L’America è la patria degli sport acquatici: oceani, laghi, bacini artificiali sono presi d’assalto durante i weekend e ancor di più nei periodi di vacanza da moto d’acqua, barche e natanti di qualsiasi genere. Arc, startup fondata da un manipolo di ingegneri con un passato in SpaceX (per i pochi che non lo sapessero, l'azienda aerospaziale di Elon Musk), ha presentato ora un motoscafo elettrico ideale per il tempo libero.

Si chiama One, è molto potente – no, non è spinto da razzi – e grazie al sostegno finanziario di un fondo di investimenti creato da un ex dirigente Tesla (guarda un po') potrebbe presto entrare in produzione.

Meno di un anno di vita

La Arc è una startup nel vero senso della parola, fondata solo 9 mesi fa. Ma grazie a una discreta disponibilità economica ha già avviato con successo i test del primo prototipo. La società è molto ben considerata nell’ambiente, tanto che nel recentissimo round di raccolta fondi ha visto entrare nelle proprie casse la bellezza di 30 milioni di dollari. 

Questo proprio grazie a quel Greg Reichow che fino a qualche tempo fa occupava il ruolo di responsabile della produzione dell’azienda di Palo Alto. A lui si sono aggiunti altri importanti investitori come Andreessen Horowitz, Lowercarbon Capital e Abstract Ventures.

Arc One

Il ruolo chiave di Reichow

In molti scommettono sul successo di Arc. È opinione diffusa che il suo One possa arrivare presto sul mercato. In effetti, gli ingredienti per il successo ci sono tutti. Gli ingegneri di SpaceX sono in grado di mandare dei razzi nello spazio, figuriamoci se non riescono a far muovere una barca sull’acqua.

E Reichow, che ha seguito l’espansione di Tesla al di fuori degli Stati Uniti, con la nascita delle Gigafactory di Shanghai e Berlino e la definizione di tutta una rete di fornitori, sarà pur in grado di allestire la produzione di una barca.

Arc One

Batteria da 200 kWh

L’Arc One è un motoscafo di 24 piedi (7,3 metri) che può ospitare fino a 10 persone. Ha scafo in alluminio e un motore elettrico da 475 CV in grado di spingere l’imbarcazione a una velocità massima di 34,8 nodi (pari a 65 km/h circa). Adotta una batteria da 200 kWh che è stata progettata appositamente per questo tipo di mezzo e che è si compone di due enormi moduli da 100 kW ciascuno e che garantisce dalle 3 alle 5 ore di navigazione con un pieno di elettroni.

  • Lunghezza: 7,3 metri
  • Batteria: 200 kWh
  • Potenza max: 475 CV
  • Velocità max: 34,8 nodi
  • Autonomia: 3-5 ore di navigazione