Tesla dice addio, almeno per ora, alla possibilità di giocare ai videogame sul monitor centrale dell’abitacolo mentre l’auto è in movimento. Una decisione presa spontaneamente dopo l’avvio di un’indagine della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), che sta cercando di capire se la possibilità di svagarsi con i videogiochi possa causare distrazioni alla guida.

È stata la stessa autorità responsabile della sicurezza stradale Usa a comunicare la nuova politica della Casa: “La National Highway Traffic Safety Administration afferma che la società invierà un aggiornamento software su Internet in modo che la funzione denominata ‘Passenger Play’ venga bloccata e non funzionerà mentre i veicoli sono in movimento”.

Più di 500.000 vetture coinvolte

Lo stop ai videogame diventa così parte integrante del grande “Holiday Update” di Natale. Ma la NHTSA fa sapere che l’indagine andrà comunque avanti per determinare come i proprietari di Tesla utilizzano la funzione.

La questione riguarda ben 580.000 vetture (Model 3, Model X, Model S e Model Y) prodotte tra il 2017 e il 2021. Si tratta di tutte quelle auto che sono dotate del Passenger Play, che dal 2020 in avanti hanno potuto abilitare il gioco anche in movimento.

Tre giochi nel mirino

Il New York Times aveva sollevato per primo la questione a inizio dicembre, chiedendo proprio alla NHTSA di valutare la funzione, che permette di giocare in movimento a solitario, un arcade a tema aeronautico e un altro gioco di strategia.

L’ente, dal canto proprio, non ha perso tempo, forte anche del fatto che negli Usa, nel solo 2019, ben 3.142 utenti della strada sono morti a causa di distrazioni durante la guida. È anche vero che Tesla ha finora segnalato in modo chiaro di non distrarsi alla guida e su tutte le auto aveva inserito messaggi che recitano “Giocare mentre l’auto è in movimento è solo per i passeggeri”.

2021 Tesla Model S interno

A questo il Times ha riposto dicendo che per verificare se sia davvero un passeggero a giocare, bastava premere un pulsante di conferma. E che lo stesso pulsante poteva essere premuto anche dal conducente.

Non è la prima volta

È dal 2013 che la NHTSA esorta le Case ad adottare misure per evitare che i moderni sistemi di infotainment distraggano eccessivamente le persone durante la guida.

Restando in tema Tesla, invece, l’ente statunitense sta indagando dallo scorso agosto sulla sicurezza di ben 765.000 veicoli per valutare il sistema di assistenza alla guida Autopilot dopo una serie di incidenti dalla dinamica ancora da chiarire.