Maggiore è la dimensione di una batteria e maggiore l’autonomia di un’auto elettrica, semplificano - erroneamente - in molti. Puntando su accumulatori molto grandi aumentano i costi e anche i pesi, per dire. E poi c’è anche la questione legata alla quantità di CO2 emessa in fase di produzione.

Porsche, in un recente studio, è arrivata alla conclusione che la dimensione ideale di una batteria per le sue auto elettriche dovrebbe essere di 85 kWh. Vediamo perché.

La giusta via di mezzo

Tra le cose su cui si concentrano maggiormente gli ingegneri Porsche quando progettano un veicolo elettrico c’è anche il fatto che debba soddisfare le attese dei clienti sotto ogni punto di vista: le prestazioni, chiaramente, il comportamento su strada, ma anche l’autonomia e i tempi di ricarica.

Dallo studio emerge che la maggior parte delle persone crede che una batteria più grande sia sinonimo di maggiori prestazioni ma questo non è vero. Durante una serie di test che simulavano il giro al Nurburgring con una Taycan Turbo S il tempo migliore è stato stabilito da un esemplare dotato di batteria da 85,1 kWh e con peso di 2.419 kg.

Porsche Taycan Turbo S Top Gear Chris Harris

I dati scientifici

Nelle simulazioni Porsche, con quella particolare configurazione la Taycan Turbo S, sarebbe in grado di fermare i cronometri a 7’39”5. Con batteria da 79 kWh, pur potendo contare su un peso ridotto (2.310 kg) l’auto non potrebbe sfruttare tutta la potenza e impiegherebbe 7 decimi in più. Un’auto più leggerà sarebbe leggermente più veloce in accelerazione, ma sull’intero giro il risparmio di peso non compenserebbe la perdita di un po’ di cavalli.

Al contrario, con una batteria da 100 kWh, la Taycan in questione arriverebbe a pesare 107 kg in più e girerebbe all’Inferno Verde in 7’42”4. Questo anche potendo scaricare a terra qualche cavallo in più. E ancor peggio andrebbe se la batteria fosse di 130 kWh. In questo caso la Taycan Turbo S arriverebbe a pesare 2.743 kg e percorrerebbe un giro del vecchio tracciato del Nurburgring in 7’48”2.

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A ognuno la sua batteria

A fronte dei dati raccolti durante questa ricerca, Porsche è arrivata alla conclusione che offrirà diversi tagli di batteria sulle proprie elettriche per massimizzare quegli aspetti che i clienti riterranno più importanti. Quindi, metterà sul mercato vetture con batterie più grandi, per garantire maggiori autonomie, e batterie dalla capacità più contenuta, per una dinamica di guida più coinvolgente.

A prescindere dalle dimensioni, punterà a ottenere batterie in grado di ricaricarsi rapidamente. Un altro dato emerso dallo studio, infatti, stabilisce che il rapporto ideale tra tempo alla guida e sosta alla colonnina deve essere almeno di 8 a 1. Il che significa che ogni 2 ore di viaggio si è disposti ad accettare uno stop di 15 minuti per ricaricare.

La nostra maxi-prova sull'autonomia reale

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