Ducati corre sull’elettrico. Dopo aver trovato l’accordo per la fornitura delle moto per il campionato di MotoE, la Casa conferma che proprio dall’esperienza maturata in quella serie farà nascere una moto stradale che sarà messa in vendita.

Questo, almeno, è quello che afferma Jason Chinnock, ceo di Ducati North America in un’intervista rilasciata a Yahoo Finance.

Dalle corse alla strada

“Sarebbe prematuro rilasciare informazioni riguardo alla tecnologia che adotteremo sulle nostre moto elettriche – ha detto Chinnock – In questo momento stiamo mantenendo un po’ di riserbo su questo progetto. Ma posso affermare con certezza che quello che stiamo facendo per le corse a zero emissioni sarà utilizzato su futuri modelli di serie”.

Per ora, quindi, possiamo guardare alla V21L, motocicletta elettrica ancora allo stadio di prototipo che è stata mostrata a dicembre 2021 e che è stata vista anche in movimento, ma di cui ancora non si sa nulla in termini di specifiche tecniche.

Ducati V21 L - Parcheggiata, profilo destro

Ancora mistero sul powertrain

Per quanto Ducati resti abbottonata riguardo al powertrain del mezzo che sarà protagonista della MotoE dal 2023, possiamo fare qualche supposizione di massima sapendo che va a sostituire la Energica Ego Corsa, che aveva un motore da 147 CV di potenza e 220 Nm di coppia con raffreddamento a liquido e che, alimentato da una batteria agli ioni di litio, permetteva alla moto di raggiungere una velocità massima di 257 km/h.

Tornando a Ducati, nulla si sa nemmeno sulla batteria, che potrebbe riservare grosse sorprese. Claudio Domenicali, ceo dell’azienda di Borgo Panigale, aveva affermato che proprio la batteria rappresentava uno dei punti chiave del progetto: “Al giorno d’oggi le batterie agli ioni di litio hanno ottime prestazioni ma non sono ancora in grado di immagazzinare una quantità di energia adeguata rispetto ai vincoli di dimensioni e di peso richiesti da una motocicletta da corsa”. Che Ducati stia pensando a qualcosa di diverso?