La nuova Model X "è troppo complicata": l'ammissione di Elon Musk
Il ceo Tesla si prende la responsabilità dei ritardi sulle consegne: "Sbagliato interrompere la produzione del modello precedente"
Per tutte le Tesla in vendita (o quasi) i tempi di attesa sono parecchio lunghi. Ma sulla nuova Model X la Casa sta tirando un po’ troppo la corda e in certi casi i clienti hanno dovuto aspettare addirittura più di un anno prima di entrare in possesso della loro vettura.
La cosa ha generato un acceso dibattito sui social, con alcuni clienti comunque insoddisfatti per quello che hanno bollato come un disservizio e altri fan più accaniti che hanno preso le difese dell’azienda citando crisi dei chip, consegne record e altre circostanze che hanno contribuito a rendere la situazione quasi insostenibile.
Ammissione di responsabilità
Sawyer Merritt, un esponente della community Tesla tra i più attenti e seguiti su Twitter, ha detto senza girarci troppo intorno che il lancio della Model X sarebbe stato gestito male. Gli ordini sono proseguiti senza tenere conto di quello che stava accadendo e i clienti non sono stati informati dei “rischi” sull’acquisto di un esemplare del poderoso SUV elettrico.
Elon Musk, che spesso interviene direttamente a commentare post che riguardano lui o una delle aziende che dirige, ha scritto sotto il post di Merritt prendendosi la colpa di quello che è successo. “Abbiamo calcolato male i tempi sulla messa in produzione della nuova Model X e non ci siamo ancora del tutto ripresi. È stato stupido interrompere la produzione della vecchia X a dicembre 2020 quando la domanda era ancora molto alta!”.
Tutta colpa degli interni
La conversazione tra Merritt e Musk è proseguita, con il primo che ha apprezzato pubblicamente la decisione del ceo di Tesla di ammettere le proprie responsabilità e il secondo che ha approfondito i motivi che hanno causato i ritardi.
Musk, nello specifico, ha spiegato che la Model X è un’auto estremamente difficile da costruire e che i problemi maggiori, vista l’enorme complessità, riguardano l’abitacolo.
Peccato però che Musk abbia soprasseduto sulla vera domanda di Merritt, e cioè: quando risolveranno i problemi e inizieranno a produrre a un ritmo tale da soddisfare le richieste? Su questo, nulla è dato a sapere.
Fuori mercato
Insomma, Musk ha cercato di uscirne comunque bene, ammettendo gli sbagli ma anche giustificandosi spiegando quanto sia complicato produrre una Model X. La speranza è che gente come Braden Lambros si accontenti. Lambros ha comprato una Model X a fine 2020 con tempo stimato di consegna ad aprile 2021. Ad oggi è slittata ad aprile 2022.
Considerate che ad oggi, in Italia, non la potete neanche acquistare. Potete preordinarne un'esemplare con una caparra di 100 euro, ma completerete l'ordine solo una volta in cui avrete una data e dei prezzi certi.
Fonte: Elon Musk (Twitter)
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