Quando si parla dei benefici ambientali legati all’uso di auto elettriche si cita principalmente l’assenza di emissioni di CO2 e inquinanti allo scarico. Ma ci sono aspetti più nascosti e meno immediati. Tra questi, quello inerente un minor uso di tutta una serie di fluidi che non devono essere prodotti né smaltiti.

CleanTechnica ha svolto alcune ricerche sul tema, scoprendo che i vantaggi non sono da sottovalutare. Pensiamo a quante volte si vedono auto perdere benzina o olio. Si tratta di liquidi inquinanti che dalla strada o dal vialetto di casa sono destinati a essere assorbiti dal terreno o a raggiungere falde acquifere o corsi d’acqua.

Non è semplice olio

L’olio motore esausto, ad esempio, si può mischiare all’acqua con effetti terribili sull’ambiente. Una soluzione in cui ci fosse anche solo una parte su un milione di olio motore renderebbe l’acqua pericolosa da bere. Mezzo litro d’olio motore può dare origine a una chiazza sull’acqua più grande di un campo da calcio e un litro d’olio motore può contaminare un milione di litri d’acqua. 

Nei liquidi del motore, con il tempo, si depositano anche piccole percentuali di piombo, zinco e arsenico che provengono dall’usura dei propulsori e che incrementano il potere inquinante in caso di perdita.

external_image

Gli effetti sull’ambiente si fanno tanto peggiori quindi quanto più l’olio motore è stato utilizzato. Con l’uso, infatti, per via del calore e di processi di ossidazione, l’olio cambia composizione chimica, diventando sempre più appiccicoso e denso e aumentando la presenza di composti nocivi per l'ambiente.

L'importanza del riciclo

CleanTechnica si è chiesto che quantità di olio motore finiscono nei corsi d’acqua statunitensi e ha girato la domanda al Dipartimento per la protezione ambientale del Massachusetts, secondo il quale l’olio motore usato è la principale fonte di inquinamento da petrolio di fiumi e laghi del Nord America.

C'è poi anche la questione essenziale della gestione dell'olio alla fine del suo primo ciclo di vita. Recuperare gli olii esausti in modo più efficace porterebbe enormi vantaggi non solo sull’ambiente, ma anche sullo sfruttamento delle materie prime. Per produrre un litro di olio motore nuovo servono 60 litri di greggio o, in alternativa, soltanto 1,5 litri di olio esausto.

Le stime parlano di 1,3 milioni di barili di petrolio al giorno utilizzati per produrre gli oli lubrificanti per le auto.