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L'auto elettrica cinese che sembra una VW ID.3 esce dai confini

La BYD D1, pensata espressamente per lo sharing, debutta in Brasile e l'idea è quella di espandersi anche nel resto del mondo

BYD D1

Di: Fernando Moreno

Tradotto da: Francesco Barontini

5 giu 2022 alle 13:00

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La BYD D1 si appresta a varcare i confini cinesi. La berlina elettrica, che dal momento del suo esordio sul mercato interno è stata spesso additata come una sorta di clone della Volkswagen ID.3, non fosse altro che per le somiglianze a livello di dimensioni e aspetto, sarà infatti venduta anche in Sud America.

L’idea della Casa di Shenzen è di offrire la D1 a Uber e ad altri servizi di sharing o di mobilità condivisa. Esattamente come accade in Cina, almeno in un primo momento, non sarà offerta ai privati. 

Si punta sulla convenienza

La vendita sui mercati sudamericani dovrebbe iniziare dal Brasile ma si pensa che successivamente sarà resa disponibile anche in altri Paesi del continente. 

L’auto, che in Cina ha un prezzo inferiore ai 20.000 euro, mira a conquistare quote di mercato anche all’estero facendo leva su un rapporto qualità prezzo favorevole.

BYD D1, el Volkswagen ID.3 chino

La qualità c’è

A differenza di tante operazioni del passato, BYD non ha realizzato un clone low cost scimmiottando la berlina elettrica tedesca ma ha puntato su un progetto moderno e, sotto certi aspetti, anche originale.

Guardando gli esterni, ad esempio, a parte una certa somiglianza, si trovano anche elementi inediti. Tra questi, spiccano ad esempio le portiere posteriori scorrevoli, una soluzione adottata proprio per l’uso per cui è stata progettata.

Salendo a bordo, inoltre, si scopre un abitacolo tutt’altro che povero. Anzi, la forma dei rivestimenti, i materiali utilizzati e la soluzione dello schermo centrale sospeso trasmettono un senso di cura generale e di modernità.

Oltre 400 km di autonomia (NEDC)

Lunga 4,39 metri, la BYD D1 è dotata di una batteria da 47,5 kWh che alimenta un motore da 136 CV di potenza e 180 Nm di coppia. In questa configurazione la berlina cinese promette un’autonomia di oltre 400 km (NEDC) e una velocità massima di 130 km/h.

Buona anche la dotazione di sicurezza. La D1 adotta infatti il nuovo pacchetto di assistenza alla guida progettato da BYD con un investimento di 650 milioni di euro che garantisce una guida autonoma di Livello 2. 

Fotogallery: BYD D1

BYD D1 - cruscotto dell'app per il trasporto di auto elettriche (1)

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