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Stellantis pesca il litio pulito anche dalle salamoie californiane

Per le batterie delle sue auto elettriche il gruppo sigla un accordo con l'americana CTR, madre del progetto Hell’s Kitchen Lithium

Loghi Stellantis e CTR

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

3 giu 2022 alle 12:10

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Stellantis vuole più litio sostenibile per le sue auto elettriche. Il Gruppo stringe quindi un accordo con Controlled Thermal Resources (CTR), madre del progetto Hell’s Kitchen Lithium Power, con sede nel Salton Sea Geothermal Field, nell’Imperial Valley, in California.

In cosa consiste il progetto? Nel recupero di “oro bianco” dalle salamoie geotermiche attraverso l’uso di energia rinnovabile e vapore, con l’obiettivo di produrre litio per batterie in un processo integrato a ciclo chiuso, eliminando la necessità di bacini di evaporazione delle salamoie, di miniere a cielo aperto e di processi di lavorazione alimentati da combustibili fossili.

L’impegno di Stellantis

In base all’intesa, vincolante e di durata decennale, CTR fornirà a Stellantis fino a 25.000 tonnellate di idrossido di litio all’anno. In totale, l’azienda produrrà invece 300.000 tonnellate all’anno, comprensive di carbonato di litio. Tra i partner dell’iniziativa c’è anche General Motors.

Per il Gruppo auto italo-francese si tratta invece di un nuovo impegno, dopo quello con Vulcan Energy, che si inserisce nel piano Dare Forward 2030, con cui si punta a vendere cinque milioni di auto alla spina entro il 2030 e a raggiungere il 100% di full electric nel mix in Europa e il 50% in Nord America, dove verranno lanciati 25 modelli BEV.

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In più, Stellantis sta aumentando la capacità pianificata di batterie da 140 GWh a circa 400 GWh. Una crescita che sarà supportata da cinque impianti produttivi nel Vecchio e nel Nuovo Continente e da contratti di fornitura aggiuntivi.

“Nuovi parametri”

“Nella lotta contro il riscaldamento globale, il rafforzamento della filiera per i veicoli elettrici a batteria è assolutamente cruciale per sostenere le nostre ambizioni di elettrificazione”, dichiara Carlos Tavares, ceo di Stellantis.

“Garantendoci una fornitura di litio rilevante, competitiva e a basse emissioni di carbonio da vari partner in tutto il mondo saremo in grado di realizzare i nostri piani per la produzione di veicoli elettrici in modo responsabile”.

Commenta anche Rod Colwell, omologo per CTR: “Questo accordo di fornitura con Stellantis fissa nuovi parametri per il settore automotive negli Stati Uniti. La fornitura di litio pulito, prodotto con energie ricavate da una risorsa rinnovabile, contribuisce a decarbonizzare ulteriormente la catena di approvvigionamento delle batterie.

“Tutto ciò consente di produrre automobili in modo più sostenibile e con un minore impatto ambientale. Siamo certi che la relazione con Stellantis si rivelerà solida e produttiva”.

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