Elon Musk senza freni: adesso deride Twitter... su Twitter
La controversia per la mancata acquisizione si fa seria, ma Mr. Tesla non perde il buon umore e prende in giro pubblicamente la società
Sembrava tutto fatto: 44 miliardi di dollari e Twitter sarebbe diventato terra di Elon Musk. E invece no. Dopo i primi scricchiolii, il ceo di Tesla ha rinunciato ufficialmente all’affare del secolo e ora dovrà vedersela con i giudici americani, che potrebbero costringerlo comunque all’acquisto.
Ormai il pomo della discordia lo conosciamo tutti: stando alla versione di Musk, la società che gestisce il social network non avrebbe fornito abbastanza informazioni sul numero di account falsi e bot che cinguettano ogni giorno. Era la conditio sine qua non di mr. Tesla per mettere tutto nero su bianco. E adesso arrivano anche gli sfottò.
Tirarsi la zappa sui piedi
Servendosi proprio di un tweet – ironia della sorte –, Musk ha pubblicato un meme per prendere in giro il fatto che Twitter, sempre secondo il numero uno della Casa, si sarebbe tirata la zappa sui piedi. Portando infatti la faccenda in tribunale, la società dovrà mostrare i dati richiesti e su cui avrebbe glissato finora. L’immagine mostra mr. Tesla che si fa grasse risate in ben quattro foto, accompagnate da altrettante didascalie:
- “Dicevano che non avrei potuto comprare Twitter”
- “Poi hanno detto che non avrebbero diffuso le informazioni su account falsi e bot”
- “Ora vogliono costringermi a comprare Twitter in tribunale”
- “Ora dovranno pubblicare le informazioni sui bot in tribunale”
Si va avanti
Che succederà adesso? Mentre la proprietà del social lavora per dimostrare le proprie ragioni, gli esperti di diritto americano si sbilanciano e sostengono che gli avvocati di Twitter riusciranno davvero a forzare l’acquisto da parte di Musk.
Più complicato capire il come. Qualcuno pensa che si andrà avanti con il processo, rendendo però incerta la fonte dei finanziamenti, in parte garantiti da banche che non sarebbero più interessate all’affare. Altri ipotizzano che alla fine si raggiungerà un accordo per un prezzo più basso. E questo era forse l’obiettivo di mr. Tesla fin dal principio.
Fonte: Reuters via Autoblog
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