Ecco come la Tesla Megafactory produce i Megapack. Video
La Casa pubblica un breve filmato che ci porta nello stabilimento a Lathrop, in California, e mostra alcuni momenti della produzione
A un solo anno di distanza dall’inizio dei lavori, Tesla ci porta dentro la Megafactory, la fabbrica di Lathrop, in California, che dà vita ai Megapack, i giganteschi sistemi di accumulo da 3 MWh. La presentazione avviene su Linkedin, dove la Casa pubblica un video di 27 secondi per rilanciare la campagna di assunzioni.
“Ecco la Megafactory – recita la didascalia a corredo del post –, il nostro nuovo stabilimento per Megapack a Lathrop, in California. Unitevi a noi nella produzione del futuro dello stoccaggio di energia”.
“Made on Earth by humans”
Nel breve filmato viene prima mostrato l’esterno dello stabilimento, circondato da auto elettriche e camion Tesla. Poi ci si sposta dentro le quattro mura, dove i bracci meccanici lavorano alla creazione degli impianti di storage. Tra le varie curiosità, si può notare la scritta “Made on Earth by humans”. Alla fine del video, i Megapack partono alla volta dei clienti.
Secondo la testata americana Electrek, che si è informata da “fonti che hanno familiarità con la questione”, la Megafactory sarebbe in grado di produrre già 25 “batterie” al giorno. La capacità massima dovrebbe essere raggiunta però nel 2023.
L’obiettivo del ceo Elon Musk è di arrivare a 40 GWh all’anno. La meta non è perciò vicinissima, ma i sistemi di accumulo hanno finalmente una casa tutta loro. Finora, infatti, venivano prodotti nella Gigafactory in Nevada, dove vedono la luce anche i Powerwall e Powerpack.
Cosa sono i Megapack
Ricordiamo che i Megapack vengono utilizzati per lo stoccaggio di grandi quantità di energia e hanno le dimensioni di un piccolo container. Il sistema, rivolto quasi esclusivamente a grandi gruppi che lavorano nel campo delle rinnovabili, ha una capacità di 3 MWh e può essere formato anche da più Megapack montati in parallelo.
Ognuno ospita anche inverter e sistemi di raffreddamento. Rispetto al Powerpack, ha una densità energetica del 60% maggiore. In più, se acquistato, viene trasportato e messo in funzione dai tecnici Tesla.
Fonte: Electrek
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