Come si fa domanda per i fondi Pnrr su rinnovabili e batterie
Richieste da presentare online sul sito di Invitalia a partire dal 28 novembre. A disposizione 360 milioni di euro
Tutto pronto per allocare le risorse stanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) sul tema delle fonti di energia rinnovabili e delle batterie. A partire dalle 12 di lunedì 28 novembre, infatti, le imprese potranno presentare domanda per ricevere sostegno per investimenti sul tema attraverso lo strumento dei Contratti di sviluppo.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ricorda che le risorse a disposizione sono pari a circa 360 milioni di euro (la cifra esatta ammonta a 358.251.807 euro). Le domande di agevolazione dovranno essere presentate a Invitalia, soggetto gestore della misura, entro il 28 febbraio del 2023.
Gli ambiti finanziabili
Sempre il Ministero, attraverso il proprio sito (che curiosamente ancora si chiama “Mise”, dicitura adottata nella scorsa legislatura), elenca gli ambiti dei progetti di sviluppo per i quali si potranno chiedere finanziamenti.
- Tecnologia PV (PhotoVoltaics), con particolare riferimento ai pannelli fotovoltaici innovativi ad alto rendimento
- Industria eolica, in relazione agli aerogeneratori di nuova generazione e taglia medio-grande
- Batterie, a sostegno della produzione nel settore
Come presentare la domanda
Per presentare domanda, le imprese, che possono anche richiedere congiuntamente il finanziamento di un progetto portato avanti da più soggetti, devono accedere all’aria riservata presente sul sito di Invitalia. Le domande, infatti, possono essere presentate solo online da soggetti che siano in possesso di identità digitale e necessitano anche di firma digitale e di un indirizzo di posta certificata.
Al termine della procedura di domanda, alle aziende richiedenti viene assegnato un protocollo elettronico che riassume tutti i dettagli della pratica.
Via anche alle domande per l’automotive
A fianco delle domande per rinnovabili e batterie, il 29 novembre si apriranno anche quelle del settore automobilsitico. Slittate in avanti a seguito della comunicazione della Commissione europea che ha prorogato al 31 dicembre 2023 il termine di validità degli aiuti di Stato in risposta all’emergenza Covid.
La produzione di batterie per la Mercedes-Benz EQS
In ogni caso, dalle ore 12 del 29/11, sempre tramite il sito di Invitalia, anche le aziende che operano nel settore delle quattro ruote potranno avere accesso alla piattaforma per richiedere lo stanziamento di fondi a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo nei loro ambiti di competenza. In questo caso le risorse disponibili sono pari a 323,6 milioni di euro, come residuo dell’iniziale dotazione di 525 milioni dopo la chiusura del primo sportello.
Consigliati per te
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Calenda chiede a Salvini di autorizzare la guida autonoma di Tesla
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Perché la Denza Z9 GT costa molto più in Europa che in Cina
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Scontro Europa-Cina sugli incentivi alle auto elettriche “made in Ue”