Ci sono prodotti che hanno tempi di attesa lunghissimi. Gli orologi di lusso, per esempio, si aspettano per anni interi. Lo stesso sta succedendo con le auto: alcuni modelli vengono consegnati con previsioni di 300, 350 o anche 400 giorni.

Adesso, proprio come accade con certi orologi, anche sulle auto ci sono persone che speculano sui tempi di attesa e vendono a un prezzo maggiore di quello di mercato il loro “contratto di acquisto” firmato già da parecchi mesi a qualche automobilista che non ha pazienza di aspettare.

Il fenomeno Tesla

Tra le Case in cui questo fenomeno sta prendendo piede c’è Tesla, che su certi mercati ha consegne lunghissime e che addirittura, a intermittenza, congela le prenotazioni su alcune versioni delle proprie vetture.

La pratica di cedere il proprio contratto di acquisto a qualcun altro, soprattutto negli USA, ha raggiunto proporzioni notevoli quando si parla delle vetture di Elon Musk e soci. Il motivo è semplice: tra incentivi all’acquisto, sgravi fiscali, aumento dei prezzi della benzina e restrizioni alla circolazione delle auto inquinanti, il settore delle auto elettriche fa registrare numeri sempre più grandi spingendo verso l’alto anche i volumi di Tesla, che resta la prima Casa al mondo per immatricolazioni di auto a zero emissioni.

Tesla_Model Y_Midnight Cherry Red_2

Una Model Y nella nuova vernice Cherry Red

Contromisure “naturali”

Fortunatamente, dopo mesi in cui la vendita di auto non ancora consegnate è andata crescendo, le cose stanno lentamente cambiando. Da una parte ci sono i tagli ai listini praticati da Tesla stessa, che consente di risparmiare 7.500 euro sull’acquisto di una Model 3 o di una Model Y (il minor prezzo rende per molti meno snervante l’attesa).

Dall’altra c’è il calo dell’usato, che negli ultimi mesi ha fatto registrare un -17% rispetto a luglio 2022. È conseguenza del fatto che i prezzi dei carburanti sono diminuiti con conseguente rallentamento della domanda di vetture elettriche e di quelle di seconda mano in generale. Se prima un’auto usata trovava un nuovo proprietario in media dopo 38 giorni, ora ne impiega circa 50.

Insomma, comprare una Tesla a volte può essere come comprare un Rolex. Ma se per gli orologi il fenomeno speculativo non accenna a fermarsi, per le auto di Elon Musk sembra che le cose stiano tornando a seguire le normali regole del mercato.

Fotogallery: Le novità Tesla per il 2023