Quando si dice “render pan per focaccia”. La Francia prepara la risposta agli Stati Uniti, accusati di protezionismo dopo l’approvazione dell’Inflation Reduction Act (IRA), legge che prevede, tra le altre cose, incentivi a produzione e acquisto di auto elettriche solo se “made in USA”.

Ad annunciare la mossa di Parigi è Bruno Le Maire, ministro transalpino dell’Economia, che parla alla radio nazionale France Inter. L’obiettivo è fermare il principio di fuga delle aziende francesi ed europee verso l’altra sponda dell’Atlantico. Quali sono le sue parole?

Dall’idrogeno alle batterie

“Nei prossimi giorni proporrò un progetto di legge sulle industrie verdi che includerà misure fiscali, normative e legislative per accelerare l’installazione di siti industriali in Francia”, tuona Le Maire. Tra i settori coccolati ci saranno “idrogeno verde, elettrolisi, produzione di batterie EV, energia nucleare e rinnovabili”.

“Approfittiamo di questo momento – l’obiettivo del Tesoro d’Oltralpe – per diventare la Nazione decarbonizzata leader in Europa”.

Foto - La gigafactory Volkswagen per batterie a Salzgitter

Batterie per auto elettriche

L’Ue faccia la sua parte

Non ci sono altri dettagli, come ad esempio la cifra che il Governo francese metterà sul piatto. Le Maire conferma però l’asse con la Germania e, in particolare, con l’omologo tedesco Robert Habeck. Insieme stanno lavorando a “una legge europea sulla riduzione dell’inflazione” che includa “sussidi più grandi, rapidi e semplificati” destinati alle industrie green.

Intanto, si prova a smuovere le acque anche a livello europeo, con la richiesta alla Commissione Ue di presentare proposte concrete contro il sovranismo americano. Le idee che arriveranno sul tavolo verranno discusse probabilmente durante un vertice del Consiglio Ue di febbraio.

L’ira di Macron

Anche il presidente Emmanuel Macron era sceso in campo contro l’IRA, durante una visita alla Casa Bianca di inizio dicembre. In quell’occasione, l’Eliseo aveva strappato la promessa a Biden di correggere “alcuni difetti della legge”. Sull’altro fronte, prosegue la trattativa USA-Ue per arrivare a un compromesso pacifico. Il quadro internazionale è in continua evoluzione.