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In Germania arriva la fabbrica di chip SiC più grande del mondo

ZF e Wolfspeed vogliono costruire chip al carburo di silicio nel Saarland. La produzione parte nel 2027

Un wafer della Wolfspeed

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

24 gen 2023 alle 13:00

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L’Europa sta provando a reagire con forza alla crisi dei chip. Uno dei progetti che consentiranno di affrancarsi dalla dipendenza asiatica è stato annunciato da ZF, che in collaborazione con la statunitense Wolfspeed ha intenzione di costruire una fabbrica per la costruzione di wafer (i sottili dischi di materiale semiconduttore) con un investimento di 3 miliardi di euro.

L’impianto sorgerà nel Saarland, uno dei sedici stati della Germania, e rifornirà vari settori industriali, incluso quello dell’automotive e delle rinnovabili. Sarà realizzato convertendo una ex centrale elettrica a carbone e diventerà la più grande fabbrica di chip al carburo di silicio del mondo.

Si cercano finanziatori

Secondo alcune fonti citate dalla Reuters, il progetto sarebbe pronto a partire. Per il via libera definitivo si aspetta solo di trovare sovvenzioni che consentano di coprire il 25% dell’investimento complessivo.

ZF, che nelle vicinanze del nuovo impianto produttivo ha già una fabbrica di trasmissioni che impiega 9.000 dipendenti, deterrà una quota di minoranza, con la Wolfspeed, che è specializzata proprio nella produzione di chip e semiconduttori, ad avere la maggioranza dell’azionariato.

 

Si parte nel 2027

In attesa di una decisione definitiva, che dovrebbe arrivare entro i prossimi 2 mesi, ZF e Wolfspeed hanno dichiarato che, una volta ricevuto l’ok, potranno essere pronti a produrre chip al carburo di silicio a partire dal 2027, con il raggiungimento della piena capacità nel 2030.

La nuova fabbrica avrà un duplice significato. In primo luogo, servirà ad aiutare la regione, che ha un tessuto industriale legato al mondo dell’auto tradizionale, ad affrontare la transizione senza perdita di posti di lavoro. La seconda, di aiutare l’Unione Europea a raggiungere l’obiettivo di realizzare il 20% dell’intera produzione mondiale di chip entro il 2030.

Oltre alla fabbrica, ZF e Wolfspeed hanno intenzione di dare vita anche a un centro di Ricerca e Sviluppo per studiare il potenziale dei chip di nuova generazione negli inverter utilizzati in campo marittimo e in quello delle turbine eoliche.

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