In Europa ci sono città che vanno spedite verso l'auto elettrica. E' il caso di Amburgo, una delle più importanti città portuali della Germania. Qui dal 2025 potranno circolare solo taxi elettrici o a idrogeno.

Lo ha annunciato il senatore dei trasporti, Anjes Tjarks, sperando che la decisione "abbia un effetto di richiamo per la Germania e per tutta l'Europa".

Non è una novità

La decisione di Amburgo non arriva dal nulla. La città, infatti, ha iniziato a promuovere il passaggio ai taxi elettrici con il progetto "Future Taxi" già nel 2021 e oggi sono in circolazione decine di taxi elettrici e a idrogeno.

Per l'esattezza la quota è pari al dodici per cento e consente già di risparmiare circa 2.000 tonnellate di CO2 all'anno. "Se elettrificassimo l'intera flotta di Amburgo, sarebbero 25.000 tonnellate all'anno", afferma Tjarks, secondo cui "i taxi elettrici hanno dimostrato di essere affidabili, confortevoli e più economici rispetto ai taxi a combustione interna".

E in Italia?

Parlando di taxi elettrici non possiamo non ricordare l'esempio di Londra, dove Geely, tramite la sua LEVC, punta a una piattaforma sulla quale realizzare taxi elettrici e altri veicoli da vendere ovunque. Nel frattempo a New York arrivano i primi taxi volanti elettrici. Blade Air Mobility e Beta Technologies hanno effettuato con successo il primo volo su un'area densamente popolata con un Alia-250 Eva.

Nel frattempo in Italia si vendono sempre meno auto elettriche e il dibattito pubblico alimenta la diffidenza verso la mobilità sostenibile. Ma così ci saranno solo problemi, come vi spieghiamo nel video e in questo editoriale.