La cinese Xiaomi corre sull’auto elettrica. Mentre il gigante hi-tech è impegnato nello sviluppo dei prototipi, per lanciarsi nel mercato domestico entro la metà del 2024, dalla Cina arrivano notizie positive sui test, che fanno capire come la società stia davvero accelerando.

Dopo l’annuncio ufficiale di marzo 2021, quindi, si avvicina il momento della prima Xiaomi su ruote, coi test che starebbero procedendo a rimo molto spedito, quasi “oltre alle aspettative”.

Primi collaudi positivi

A dare un quadro specifico sulla situazione è CnEVPost, che spiega come Lei Jun, il ceo dell'azienda, abbia parlato in modo ottimistico sulla produzione dell’auto elettrica durante un incontro del 5 marzo scorso. Secondo quanto riportato dal sito cinese, Xiaomi avrebbe già completato i test invernali con diversi prototipi e programmato la produzione in serie entro un anno.

Purtroppo non si sa molto altro sui piani dell'azienda, se non che la prima vettura potrebbe avere un prezzo di partenza di circa 300.000 yuan (40.000 euro).

Le prime foto dell'auto elettrica di Xiaomi sfuggite in rete

Le prime foto dell'auto elettrica di Xiaomi sfuggite in rete

Si chiamerà MS11?

L’auto elettrica di Xiaomi è stata “spoilerata” alcuni mesi fa da alcune foto sfuggite in rete e che ritraggono un modello chiamato “MS11”. La Casa ha poi dichiarato che le immagini riguarderebbero un “modello non ancora approvato” e, perciò, non ne immortalerebbero la versione definitiva.

Dotata di un LiDAR (fornito dalla californiana Hesai) e di numerose tecnologie di guida autonoma all’avanguardia (il brand ha creato una divisione specializzata chiamata Xiaomi Automobile Technology), l'auto potrebbe montare sia le batterie Qilin di CATL che le Blade Batteries di BYD.

Prestazioni e potenzialità della Xiaomi restano tutte da scoprire, così com’è da capire se la vettura arriverà anche in Europa dopo il lancio in Cina.

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