L’auto elettrica di Xiaomi si avvicina. In Cina, infatti, l’azienda si è fatta pizzicare mentre testava su strada un primo prototipo marciante. Le foto, che hanno fatto presto il giro del web, mostrano il ceo dell’azienda in persona, Lei Jun, a fianco di una strana BMW Serie 5 dotata di vistose apparecchiature dedicate alla guida autonoma.

Xiaomi, al momento, non ha voluto commentare la notizia, ma il suo impegno nella mobilità a zero emissioni è indubbio. La stessa azienda, in più di un’occasione, ha manifestato la propria volontà di cimentarsi con le auto elettriche e per dare seguito alle intenzioni ha creato una società apposita, la Xiaomi Auto, ha stanziato la bellezza di 1,5 miliardi di euro ai quali ne aggiungerà altrettanti nei prossimi 10 anni.

Inoltre, come si sa, l’azienda non punterà soltanto su un powertrain alimentato esclusivamente a batteria, ma vorrà differenziarsi dalla concorrenza anche per sistemi di guida autonoma all’avanguardia. Ed ecco che questa strana Serie 5 acquista ancor più significato.

Si parte nel 2024

Stando a quanto dichiarato in passato, Xiaomi vuole arrivare a produrre la sua prima vettura elettrica nel 2024. Al momento, al progetto dell’auto elettrica lavorano circa 1.000 persone. Nelle intenzioni della Casa c’è quella di arrivare presto a produrre 300.000 veicoli l’anno (usciranno da una fabbrica attualmente in costruzione che sarà terminata prima della fine del 2022) e a quanto pare, il primo di questi, sotto forma di prototipo, è sceso finalmente in strada.

Il teaser dell'auto elettrica Xiaomi

Le Xiaomi elettriche che vedremo in vendita saranno disponibili sia con batteria a 400 Volt sia con batteria a 800 Volt e, in base alla versione, adotteranno o la Blade Battery di BYD o la batteria Qilin di CATL.

Un esercito di auto di altre Case

Secondo indiscrezioni, Xiaomi avrebbe già messo in strada 140 prototipi destinati ai test di messa a punto. Saranno utilizzate in Cina e non saranno allestite soltanto sulla base di una BMW Serie 5. La Casa userà anche dei modelli BYD e più precisamente la berlina Han.

La scelta non è casuale, visto che Xiaomi partirà proprio dalla berlina per debuttare nel mondo delle quattro ruote. Intanto, si sa anche che tutte le 140 vetture impiegate al momento sono dotate di sistema Xiaomi Pilot che si basa su una serie di sensori di ultima generazione come i Lidar prodotti dalla Hesai Technology.