Vai al contenuto principale

Hanno smontato un motore elettrico Tesla: ecco il video

Come è fatto all'interno il motore posteriore di una Tesla Model Y: su YouTube compare un filmato che ne svela i segreti

Tesla Model Y read drive unit and motor

Lo YouTuber Ingineerix ha messo le mani sull’ultimo motore Tesla e su tutto il gruppo motopropulsore di ultima generazione e lo ha smontato davanti a una telecamera.

Il video, che dura circa 13 minuti, permette di vedere come la Casa ha lavorato di fino sulle varie componenti e perfezionato il design dell’unità che, a quanto pare, dovrebbe essere quella che viene montata sull’asse posteriore dell’attuale Model Y.

L'ottimizzazione dell'inverter

Tutto il motopropulsore pesa 88 kg ed è un’evoluzione di quello che era sulla Tesla Model 3 nel 2017. Le differenze principali riguardano l’inverter, che è molto più piccolo di prima e ora dispone di un diverso sistema di raffreddamento. L’inverter ha un circuito stampato molto più piccolo, che però utilizza più o meno gli stessi componenti del precedente. Ha solo un controller inedito, di cui non si capisce bene l’origine.

Il layout generale è lo stesso dell’unità presentata 7 anni fa, ma tutto è stato ottimizzato per agevolare la produzione, ridurre i costi e migliorare anche l’affidabilità e la durata. C’è forse un piccolo problema, come sottolinea lo stesso Ingineerix: con il nuovo motore i proprietari di una Tesla non possono più sostituire il filtro dell’olio in modo autonomo come accadeva in passato. È anche vero che quello stesso filtro, salvo rari casi, non dovrebbe necessitare di alcuna sostituzione.

C’è anche lo statore a forcina

Aprendo il rotore, si trova poi una novità di un certo peso. Si tratta dello statore a forcina, che è molto più efficiente di quello precedente e che rende molto più facile anche raggiungere grossi volumi di produzione. 

La scheda ha anche tre alloggiamenti per altrettante unità dedicate alla misurazione della temperatura, che ora avviene tramite sensori a infrarossi. Ma per il momento ne ospita solo due, lasciando uno slot libero. 

In generale, si nota anche come Tesla ha prestato una maggiore attenzione al design del case esterno, che è meno complesso, in modo da risparmiare materiale e contenere quindi i costi. Sempre nell'ottica dell'efficientamento generale e della corsa alla produzione di auto elettriche meno costose.