Vai al contenuto principale

Hyundai avrà il suo impianto per batterie negli Stati Uniti

Via libera all'accordo con Sk On per costruire un complesso da 35 GWh di accumulatori destinati ad auto elettriche: si parte nel 2025

La piattaforma elettrica di Hyundai

Adesso è ufficiale: Hyundai avrà il suo hub produttivo di batterie per auto elettriche americano. Sorgerà nella contea di Bartow, in Georgia, ed entrerà in funzione nel 2025, quando comincerà a sfornare 35 GWh di accumulatori, sufficienti ad alimentare 300.000 veicoli a zero emissioni.

Il consiglio di amministrazione del Gruppo approva infatti il memorandum d’intesa firmato a novembre con Sk On, azienda cinese specializzata nella produzione di celle. Il complesso sarà gestito da una joint venture divisa al 50% ciascuna fra le due aziende. Il totale dell’investimento ammonta a 5 miliardi di dollari (4,55 miliardi di euro).

Più incentivi

Hyundai potrà così aggiudicarsi parte degli incentivi alla produzione previsti dall’Inflation Reduction Act (Ira) statunitense, la discussa legge di Washington che premia l’auto elettrica “made in USA” con bonus all’acquisto vincolati all’uso di batterie ricavate da minerali estratti in Nord America o in Paesi con accordi di libero scambio.

La firma del memorandum d'intesa fra Hyundai e Sk On

Anche la scelta della location non è causale: la contea di Bartow è infatti vicina agli stabilimenti produttivi del Gruppo, tra cui Hyundai Motor Manufacturing Alabama, Kia Georgia e Hyundai Motor Group Metaplant America.

E meno emissioni

“Prevediamo che la fornitura stabile di batterie per veicoli elettrici da Sk On ci consentirà anche di contribuire alla riduzione delle emissioni e raggiungere gli obiettivi climatici sul mercato”, aveva dichiarato Heung-soo Kim, vicepresidente esecutivo di Hyundai.

Parole a cui aveva fatto eco il commento di Choi Young-chan, Chief Administrative Officer di Sk On: “Ci aspettiamo che la collaborazione tra SK On e Hyundai Motor Group crei una grande sinergia. Entrambe le parti possono mantenere una solida posizione nel processo di elettrificazione nel mercato automobilistico nordamericano”.