Home
Volvo
News
Volvo e Vattenfall attaccano l'Ue: "Troppo lenta nella transizione”
I colossi svedesi temono che l'Europa perda la corsa ad auto elettriche e colonnine. Perché la concorrenza degli USA fa paura

Alberto Carmone 
Di: Alberto Carmone
24 mag 2023 alle 14:00
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F668864%2Fvolvo-vattenfall-europa-transizione-energetica%2F&text=Volvo%20e%20Vattenfall%20attaccano%20l%27Ue%3A%20%22Troppo%20lenta%20nella%20transizione%E2%80%9D&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
L’Europa rischia di perdere la corsa all’innovazione e di rimanere indietro nella transizione all’elettrico. È questo il monito lanciato dai ceo di Volvo e Vattenfall (uno dei principali produttori di energia da fonti rinnovabili in tutto il Vecchio Continente).
L’avvertimento a Bruxelles avviene a margine di un importante accordo siglato tra le due realtà, con Vattenfall che fornirà energia solare agli stabilimenti Volvo per 10 anni.
Meno parole e più fatti
Prima di tutto, è Martin Lundstedt, il ceo di Volvo, a bacchettare le Istituzioni europee, finite nel mirino della Casa svedese perché non avrebbero compreso le esigenze dei brand nel passaggio alle nuove tecnologie.
Il riferimento è anche alla normativa Euro 7, che avrà un impatto non indifferente sui costi di sviluppo e sui prezzi di listino. Secondo le prime stime effettuate dalle associazioni di settore, le misure antinquinamento costeranno 10 volte più di quanto previsto inizialmente dalla Commissione Ue.
Così Lundstedt:
“A prescindere dalle decisioni di Bruxelles, dovremo sviluppare queste tecnologie non solo per il mercato europeo, ma anche per il Nord America. È solo così che riusciremo a mantenere intatta la catena del valore. L’innovazione non può aspettare, i processi legislativi devono essere più chiari, come sta accadendo negli USA con l’Inflation Reduction Act.
L’Europa deve guardare alla domanda di veicoli a basso impatto ambientale, siano essi ibridi o elettrici. Non possiamo investire e costruire impianti se non c’è domanda. L’Ira dà un quadro chiaro della situazione, sia alle imprese che ai consumatori. E, se la domanda nordamericana supererà quella europea, dovremo adeguare di conseguenza le nostre decisioni commerciali”.
A proposito di ricarica (anche di camion e bus)
Oltre ai temi dell’Euro 7 e della transizione alle auto a zero emissioni, a tenere in banco in Europa c’è anche la questione delle infrastrutture di ricarica. Se quella per le auto è in espansione, resta ancora tanto da fare per quella legata a camion e bus.
A tal proposito, Anna Borg, ceo di Vattefall, fa il suo intervento direttamente alla Reuters:
“L’Unione europea deve semplificare questi processi. Al momento, è troppo complicato creare una rete di ricarica unica e ‘standard’ in Europa, sia in termini legislativi che di permessi. Questi sono prerequisiti chiave per essere competitivi. È importante intervenire il prima possibile per alimentare gli investimenti in infrastrutture”.
I problemi dell'Europa
Northvolt cresce ancora. Ma preferisce il Canada all'Europa
Auto elettriche, batterie e materie prime: cosa deve fare l'Europa
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F668864%2Fvolvo-vattenfall-europa-transizione-energetica%2F&text=Volvo%20e%20Vattenfall%20attaccano%20l%27Ue%3A%20%22Troppo%20lenta%20nella%20transizione%E2%80%9D&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Il Tesla Semi e il più grande ordine di camion elettrici mai fatto negli USA

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni

La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E