Il futuro della nautica da diporto e di medie dimensioni sarà elettrico. Almeno questo è quello a cui si sta preparando tutto il settore, che nel corso del Salone Nautico di Venezia 2023 ha potuto vedere e toccare dal vivo diverse novità a zero emissioni, tra soluzioni di ricarica e barche vere e proprie.

Parlando di quest'ultime, la kermesse veneziana è stata il trampolino di lancio della versione elettrica della Greenline 40, un cabinato basso di medie dimensioni ormai "storico", sempre apprezzato in tutto il mondo per l'ampia luce interna e le grandi vetrate. Ecco come funziona e tutti i dettagli.

Una barca classica ma moderna

Il Greenline 40, come suggerisce il nome, è un cabinato di medie dimensioni da 40 piedi, lungo cioè circa 12 metri e largo 4,23 metri. Se ne avete già sentito parlare è perché ormai è in produzione - nella versione a gasolio - da diversi anni, periodo durante il quale si è dimostrato all'altezza dei mari di tutto il mondo, divenendo un vero e proprio best-seller.

Come anticipato, per il 2023 il modello è stato aggiornato in diversi dettagli, tra cui proprio il propulsore. Alle versioni diesel e diesel ibrida, infatti, è stata aggiunta una terza versione elettrica con range extender, quest'ultima una vera e propria condizione d'esistenza per un powertrain di questo genere in mare - anche per questioni di sicurezza.

Lo yacht elettrico Greenline 40

Il cabinato elettrico Greenline 40

Come è fatta e come funziona

Il cabinato medio in questione è stato costruito nei cantieri navali Sloveni dell'azienda. Nella versione elettrica con range extender (la protagonista di questo approfondimento) è stato scelto di collegare la linea d'asse posteriore, per mezzo di un riduttore di giri, direttamente a due motori elettrici da 50 kW di potenza ciascuno, a loro volta collegati a un impianto fotovoltaico sul tetto da 1,8 kW e a due pacchi batterie da 40 kWh di capacità ciascuno.

Senza accendere il generatore d'ausilio a gasolio, la barca è in grado di percorrere 30 miglia nautiche (poco più di 55 km) a un massimo di 7 nodi (poco meno di 13 km/h) nel completo silenzio, mantenendo attivi tutti i sitemi di bordo.

Lo schema di funzionamento del Greenline 40

Lo schema di funzionamento del Greenline 40 in modalità 100% elettrica

Qualora ci fosse la necessità di andare più lontano, per esempio nel caso di crociere di più giorni, il comandate può scegliere di passare alla modalità "autonomia estesa", con la quale - grazie sempre all'ausilio del piccolo generatore a gasolio da 4 kW di potenza - la barca può percorrere fino a 75 miglia nautiche (139 km) a 5 nodi (10 km/h), mantenendo attivi tutti i sistemi di bordo grazie a un tradizionale inverter.

Lo schema di funzionamento del Greenline 40

Lo schema di funzionamento del Greenline 40 in modalità range extender

Ma non è tutto. All'arrivo a destinazione, utilizzando la modalità "all'ancora", che permette a sua volta un'utilizzo molto efficiente dell'energia elettrica contenuta nei due pacchi batterie da 40 kWh alimentati costantemente dai pannelli fotovoltaici sul tetto, la barca è in grado di auto-sostenersi, senza mai richiedere l'allaccio alla colonnina di ricarica.

Lo schema di funzionamento del Greenline 40

Lo schema di funzionamento del Greenline 40 in modalità stazionaria

A cosa serve

Se vi state chiedendo quale sia lo scopo di una barca di queste dimensioni elettrica, la risposta è semplice: le mini crociere, di uno o più giorni. Immaginate, per esempio, di voler visitare le Isole Eolie o le Isole Egadi, oppure di voler circumnavigare l'Isola d'Elba.

Non si tratta chiaramente di un'imbarcazione adatta ai lunghi trasferimenti, perché la capacità delle batterie installate è ancora piuttosto contenuta e aumentandola aumenterebbe il peso, con conseguenti problemi di stabilità in caso di mare non proprio calmo.

Lo yacht elettrico Greenline 40

Il cabinato elettrico Greenline 40

Fotogallery: Greenline 40, lo yacht elettrico