Che le rinnovabili stiano crescendo è risaputo, ma secondo la società di ricerca Wood Mackenzie nel 2023 verrà raggiunto un nuovo record per quanto riguarda l'energia prodotta con il solare. Entro fine anno saranno installati nuovi impianti fotovoltaici per un totale di 270 gigawatt. Nelle sue ultime prospettive di mercato, Wood Mackenzie prevede che il solare continuerà ad accelerare fino a raggiungere i 330 gigawatt annui entro il 2032.

Secondo la società di consulenza, questa accelerazione sarà determinata da una serie di fattori concomitanti: gli obiettivi sempre più ambiziosi in termini di rinnovabili, dall'abbandono del carbone, dal crescente sostegno politico e dal calo del costo livellato dell'energia solare ed eolica. Nello studio si è poi guardato alla situazione delle grandi potenze mondiali.

La Cina è leader anche qui

Wood Mackenzie ha stimato che la Cina sarà leader nella produzione di pannelli fotovoltaici per almeno i prossimi cinque anni. Nel breve termine, gli incentivi politici negli Stati Uniti, in Europa e in India non dovrebbero intaccare in modo significativo la quota di mercato del Paese del Dragone.

Le aziende stanno approfittando dei prezzi molto più bassi del silicio policristallino per incrementare ulteriormente la produzione di impianti fotovoltaici su larga scala. Wood Mackenzie prevede però che nel medio periodo la Cina sposterà l'attenzione sulle esportazioni di componenti: pannelli fotovoltaici, celle solari e wafer.

Il progetto svizzero per i pannelli fotovoltaici sulle rotaie

In Svizzera installano pannelli fotovoltaici anche in mezzo alle rotaie del treno

Anche gli Stati Uniti crescono

Nel primo trimestre del 2023, l'industria statunitense del fotovoltaico ha registrato i migliori risultati di sempre. L'Inflation Reduction Act ha permesso di superare le aspettative sulla crescita del settore di oltre 3 GW e sta spingendo il settore a fissare un +25% su base annua. 

I grandi impianti pubblici sono cresciuti addirittura del 66%, mentre le installazioni domestiche non viaggiano di pari passo per le difficoltà nella catena degli approvvigionamenti e l'incertezza sulla situazione economica. Però, anche in questo campo, il primo trimestre del 2023 ha fatto registrare un record assoluto.

Il Regno Unito comanda in Europa

Guardando alla situazione europea, invece, è Regno Unito a guidare la classifica delle nuove installazioni realizzate nel primo trimestre del 2023. In Inghilterra si sono raddoppiati i volumi rispetto allo stesso periodo del 2022. Se il Regno Unito riuscisse a mantenere questo ritmo, la sua capacità di produzione di energia solare installata a livello residenziale crescerà almeno del 60% nel 2023.

Foto - Pannelli solari da giardino

Pannelli solari montati sulle staccionate e le ringhiere da giardino

Tra gli stati che si stanno mettendo in mostra nel Vecchio Continente c'è anche la Romania, che grazie a 210 giorni di sole all'anno sta emergendo come uno dei principali mercati nel campo dell'energia solare. Wood Mackenzie prevede che raggiungerà 6,5 gigawatt di capacità solare distribuita cumulativa entro il 2027. Un programma di sovvenzioni da 610 milioni di euro dovrebbe portare a 150.000 installazioni domestiche, con una crescita del 112% su base annua.

Andando oltre le situazioni dei singoli Paesi, l'Europa del solare sta crescendo bene. Nel mese di maggio l'energia complessiva generata da impianti fotovoltaici ha superato quella generata da centrali a carbone. Merito di incentivi diffusi e del crescente numero di impianti installati sui tetti degli edifici.