Tesla sempre più vicina all'India. Lo riferiscono alcuni media del subcontinente, che rivelano: la Casa americana avrebbe affittato un locale per uffici nella zona di Viman Nagar, a Pune. Si tratta di uno spazio da oltre 5.850 metri quadrati in un coworking, al primo piano di una delle torri del Panchshil Business Park, considerato uno dei più centri più importanti nel Paese.

È l'ultimo pezzo ad aggiungersi al puzzle che vede Elon Musk e soci prepararsi a entrare nel mercato indiano, dopo che il Costruttore aveva presentato a maggio la proposta di costruire una fabbrica locale e dopo che il ministro del Commercio del Paese aveva incontrato i rappresentanti di Tesla a giugno.

Stando a quanto riferito dall'agenzia Reuters, la gigafactory indiana produrrà l'attesissima auto elettrica Tesla da 25.000 dollari. Anzi, anche un po' di meno, perché si parla di circa 24.600 dollari, pari a 2 milioni di rupie.

Foto - Tesla Model 2, il render di Motor1.com

Il render di Motor1 della Tesla Model 2

Corteggiamento di un anno

La trattativa fra Tesla e India arriva dopo che, l'anno scorso, la Casa aveva pressato Nuova Delhi per abbassare le tasse di importazione sui veicoli spediti nel Paese. Ma nulla di fatto: i funzionari indiani avevano invece chiesto all'azienda di impegnarsi a produrre auto elettriche in loco.

I dialoghi si erano così interrotti pochi mesi dopo, per ripartire solo nella prima metà di quest'anno, quando Elon Musk ha incontrato il primo ministro Narendra Modi. Contemporaneamente, il ceo annunciava che la Casa avrebbe presto annunciato un altro impianto, oltre a quello messicano.

"Abbiamo annunciato che il Messico sarà la nostra prossima sede al di fuori degli Stati Uniti. Abbiamo scelto il sito e tutto il resto, quindi questo è quanto. E poi, probabilmente, sceglieremo un'altra sede verso la fine di quest'anno".