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McLaren, la chiave dell'efficienza è negli inverter

McLaren Applied e Bosch stanno sviluppando le rispettive tecnologie a 800 V per mettere a punto inverter sempre più efficienti

Porsche inverter messa a punto

Negli ultimi anni il lavoro di McLaren Applied, la divisione del brand inglese preposta allo sviluppo di nuove tecnologie, si è concentrata sulla messa a punto di nuove soluzioni legate alla mobilità elettrica. L'ultimo frutto del lavoro dei tecnici britannici è l'IPG5-x, un particolare inverter in grado di lavorare su piattaforme a 800 Volt.

L'inverter è uno degli elementi chiave su un'auto elettrica, in grado di incidere in maniera significativa non soltanto sulle prestazioni, ma anche sull'autonomia e sui tempi di ricarica. Proprio per questo motivo, oggi sono molte le aziende che lavorano su questi sistemi e tra queste, accanto a McLaren, spicca anche Bosch.

Supercar sempre più prestazionali

Ma andiamo con ordine e partiamo da McLaren. Il prodotto messo a punto dall'azienda di Woking, l'IPG5-x, è un inverter al carburo di silicio da 800 Volt, espressamente pensato per applicazioni su vetture ad alte prestazioni. La sua principale caratteristica è rappresentata dalla sua "flessibilità", che gli permette di trovare applicazione su vetture dalle specifiche molto diverse.

L'obiettivo dei tecnici inglesi in fase di sviluppo è stato quello di contenere quanto più possibile le dimensioni. Elemento questo di primaria importanza sulle moderne vetture elettriche sportive. Inoltre, offrire ai costruttori di auto elettriche un sistema così facilmente integrabile in un powertrain elettrico, permette di tagliare notevolmente i tempi di sviluppo di un nuovo modello e, di conseguenza, di contenere i costi.

Porsche inverter messa a punto

Anche Bosch viaggia a 800 Volt

Anche Bosch è al lavoro su una soluzione simile. L'azienda tedesca ha recentemente incentrato buona parte dei suoi investimenti sullo sviluppo di sistemi a 800 Volt. Accanto ad un nuovo motore elettrico capace di sviluppare una potenza di 460 kW per 830 Nm di coppia, in grado di raggiungere un'efficienza energetica del 98%, ha infatti messo a punto un nuovo inverter.

Come quello di McLaren Applied, anche quello di Bosch è stato sviluppato sfruttando la tecnologia dei semiconduttori al carburo di silicio. Una soluzione questa che, secondo quanto dichiarato dal costruttore, permette di aumentare prestazioni e autonomia, raggiungendo un'efficienza addirittura del 99%. Inoltre, il livello di tensione più elevato consente di contenere le dimensioni dell'inverter, in quanto è possibile installare cavi più sottili e leggeri.

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