La nuova batteria di Stellantis che abbasserà i prezzi delle auto elettriche
Si chiama Ibis e integra inverter e caricatore per ridurre peso e costi delle vetture, aumentando invece l'autonomia
Più efficiente ed economica, la nuova batteria annunciata da Stellantis promette di rivoluzionare il mondo dell’auto elettrica. Sviluppata con la francese Saft e presentata come prototipo, si chiama Ibis (Intelligent battery integrated system) e integra inverter e caricatore. Scopriamo i segreti e quali benefici porterà.
Come funziona
In questo accumulatore, le schede di inversione vengono montate il più vicino possibile ai componenti della batteria agli ioni di litio per consentire al sistema di controllo di produrre direttamente la corrente alternata che spingerà il motore.
Un cambio d’abito che riduce gli spazi utilizzati all’interno del veicolo e, di conseguenza, il peso. Così si abbassano anche costi di produzione e prezzi delle vetture in concessionaria, aumentando invece affidabilità e autonomia.
Ora gli ingegneri di Stellantis sono al lavoro per realizzare il prototipo di un’auto elettrica da collaudare sulle piste di prova del gruppo. L’obiettivo è portare le nuove invenzioni sul mercato entro la fine del decennio.
Ibis utilizzata in un sistema stazionario di accumulo Saft
Anche nei sistemi di accumulo
Ma Ibis potrà essere utile anche nei sistemi stazionari di accumulo. Saft offrirà infatti impianti che “garantiscono un utilizzo ottimizzato dell’energia installata con minore impatto ambientale”. Fra le caratteristiche della batteria c’è poi l’architettura, che renderà più facile la manutenzione e aumenterà la potenza degli impianti, “con una contemporanea riduzione dell’impatto ambientale”.
“Il nostro viaggio verso l’elettrificazione è alimentato dalle eccellenze dell’innovazione e della ricerca che utilizzano le tecnologie più avanzate per soddisfare le reali esigenze degli acquirenti di veicoli elettrici in termini di autonomia, abitabilità e accessibilità, riducendo al tempo stesso l’impatto ambientale grazie a una maggiore efficienza”, dichiara Ned Curic, chief Engineering & Technology officer di Stellantis.
Questo rivoluzionario sistema di batterie potrebbe rappresentare un passo decisivo nell’impegno di Stellantis a fornire tecnologie utili, di facile utilizzo e avanzate per tutti”.
Fonte: Stellantis
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