La ricarica alla colonnina è sempre più facile. Dopo aver avviato la sperimentazione del pagamento con carta di credito o bancomat presso le colonnine ad alta potenza della stazione di Ceprano, in provincia di Frosinone, Ewiva, joint venture di Enel X Way e Volkswagen estende il progetto in altri 5 siti che si trovano in Italia.

Tutto è iniziato a marzo, quando la possibilità di pagamento pay-per-use tramite Pos è stata inaugurata, aprendo una nuova strada in Italia. Una strada che aiuta i clienti a effettuare la ricarica presso una colonnina pubblica in un modo più semplice.

Come funziona

Il pagamento con carta di credito o bancomat di Ewiva funziona così. Ci si reca alla colonnina, si appoggia la propria carta su un lettore contactless e, successivamente, si sceglie la presa alla quale attaccarsi. I circuiti compatibili sono quelli delle carte di debito, delle carte di credito o delle prepagate Mastercard, Visa, Vpay e Maestro. Volendo si può usare anche Apple Pay o Google Pay.

Il costo, per ora, è di 0,90 euro/kWh. Visto il prezzo, quindi, il servizio sembra destinato a chi fa un uso saltuario di questo tipo di ricarica. Turisti, magari, o chiunque abbia necessità di ricaricare presso una colonnina che non fa parte della rete di quelle alle quali si è eventualmente abbonati.

Colonnine Ewiva con ricarica tramite Pos

L'interfaccia con la quale si può effettuare il pagamento elettronico

Dopo il Lazio, tutta Italia

Oltre alla stazione di Ceprano, dove il servizio è attivo dalla scorsa primavera, il pagamento con carta di credito o bancomat ha avviato la sperimentazione anche a Siena e Capalbio, in Toscana, a Carini, in Sicilia, a Lainate, in Lombardia, e a Mondovì, in Piemonte.

Le stazioni dove è attivo il pagamento pay-per-use Ewiva

  • Ceprano (FR) – Lazio
  • Siena – Toscana
  • Capalbio (GR) – Toscana
  • Carini (PA) – Sicilia
  • Lainate (MI) – Lombardia
  • Mondovì (CN) – Piemonte

Le stazioni sono state selezionate in base al numero di utilizzatori e fanno parte di un primo lotto al quale ne seguiranno altri. Perché Ewiva ha deciso di ampliare questo servizio a tutte le stazioni presenti in Italia.

“L’impegno di Ewiva per lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia – ha dichiarato Federico Caleno, ceo di Ewiva e Head of Country Italia di Enel X Way – passa non solo dall’estensione dell’infrastruttura di ricarica ad alta potenza da Nord a Sud del Paese, ma anche dalla capacità di offrire nuovi servizi agli automobilisti che guidano un’auto elettrica che rendano l’esperienza di viaggiare in elettrico sempre più semplice e accessibile a tutti”.

“Offrire la possibilità di pagare la ricarica tramite carta e abilitare la rete a diversi circuiti di pagamento – ha continuato Caleno – risponde, infatti, alle esigenze di ricarica occasionale ampliando l’accessibilità del servizio. A seguito della prima sperimentazione avviata a Ceprano, da oggi estendiamo il servizio pilota anche ad altre stazioni Ewiva collocate tra Nord, Centro e Sud Italia allo scopo di eseguire ulteriori test tecnici di funzionalità e di ottenere maggiori conferme sulle potenzialità del nuovo servizio”.

Fotogallery: Ewiva estende il progetto per il pay per use della ricarica