La ricarica ad alta potenza rischia di compromettere la vita della batteria. Sottoposta a eccessivo stress per via dei tanti kW dai quali riceve corrente, infatti, un accumulatore può vedere le proprie prestazioni ridursi in un intervallo di tempo più breve. 

Tuttavia, gli scienziati dell'Oak Ridge National Laboratory (ORNL), istituto di ricerca con sede nel Tennessee e collegato al Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti, potrebbero avere una soluzione.

Fino all'80% in 10 minuti

Secondo quanto pubblicato in un recente studio, l'ORNL avrebbe trovato il modo di progettare una batteria agli ioni di litio in grado di ricaricarsi fino all'80% in 10 minuti e che può sopportare queste potenze per 1.500 cicli. 

Avere una vita utile di 1.500 cicli non è una novità. Il ceo di Tesla Elon Musk ha twittato nel 2019 che i moduli della batteria della Model 3 sono stati progettati per durare 1.500 cicli (appunto) o tra i 500.000 e gli 800.000 chilometri.

Tesla in ricarica presso i Supercharger

Tesla in ricarica presso i Supercharger

Però, fino a oggi, se una batteria (di qualsiasi brand) viene sottoposta a ricarica ultrafast a ogni ciclo, può darsi che non riesca a garantire la durata dichiarata. E qui si torna ai ricercatori dell'Oak Ridge National Laboratory.

Un elettrolita nuovo di zecca

Il team dell'ORNL sostiene di aver sviluppato un nuovo tipo di elettrolita che consente una ricarica rapida per un periodo di tempo prolungato. Il team ha messo a punto "nuove formulazioni di sali di litio con solventi di carbonato per formare un elettrolita in grado di ottimizzare il flusso di ioni nel tempo e la capacità di resistere al calore generato dalle correnti durante la ricarica rapida".

"Abbiamo scoperto che questa nuova formulazione di elettrolita triplica in pratica l'obiettivo del Dipartimento dell'Energia per la durata di una batteria a carica rapida estrema - ha dichiarato Zhijia Du, uno degli scienziati che hanno preso parte al progetto -. L'elettrolita ad alte prestazioni è composto da bis(fluorosulfonil)immide di litio (LiFSI), esafluorofosfato di litio (LiPF6) e carbonati in celle a sacchetto da due ampere all'ora".

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C'è anche il trucchetto della ricarica a intermittenza

A quanto pare, la formula ha mostrato un'eccellente stabilità elettrochimica a un'elevata velocità di carica di 6C, che si traduce in 10 minuti. Tuttavia, ci sono molte domande senza risposta. Non è chiaro quanto costerebbe incorporare questa chimica in una batteria né quale sia la sua capacità complessiva. 

Riguardo alla longevità della batteria di fronte a numerose ricariche rapide è recentemente uscito uno studio che vede coinvolti anche due ricercatori italiani che suggerisce di programmare brevi pause per preservare le prestazioni.