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Il litio "made by Tesla" arriva nel 2024

La raffineria di Elon Musk entrerà in funzione all'inizio dell'anno prossimo: così la Casa accelera sulle batterie per auto elettriche

La raffineria di Tesla

“Il potenziale che avrebbe una fabbrica per produrre idrossido di litio destinato alle batterie sarebbe enorme”. Scriveva così Tesla un anno fa, quando chiedeva i permessi alle autorità locali per costruire a Robstown, in Texas. E adesso ci siamo quasi.

Il Costruttore sta per aprire i battenti della sua prima raffineria di “oro bianco”, pronta a partire all’inizio del 2024. Forse già il 1° gennaio, ma comunque entro il primo trimestre. A svelare i piani della Casa è il direttore operativo senior Jason Bevan.

Più posti di lavoro

“Metteremo in servizio le risorse più o meno dall’inizio dell’anno prossimo e, poi, andremo avanti per tutta la prima metà del 2024. Così aumenteremo la produzione nella seconda metà”. Ma i progetti non finiscono qui, perché – come sempre – Elon Musk ha pensato a un futuro persino più lontano.

“Abbiamo proprietà – continua Bevan – adatte a una futura espansione oltre questi primi due treni, quindi penso che ci siano ampie opportunità per un ulteriore impatto economico oltre ai soli dipendenti diretti che assumiamo”.

A proposito di assunzioni, la raffineria di Tesla darà lavoro a 165 persone, con impieghi “ben retribuiti”. Il Costruttore ha infatti aperto le candidature per un posto da ingegnere chimico metallurgico senior a tempo pieno, che si aggiunge a quella da elettricista, cercato per lavorare insieme al team di esperti sulle batterie.