CATL, colosso cinese delle batterie per auto elettriche, ha avviato i lavori per la costruzione della fabbrica con la produzione più veloce al mondo. Nella nuova Gigafactory, che sorgerà in Cina, l’azienda sarà in grado di sfornare una cella al secondo.

Il nuovo stabilimento, che ha sede nella provincia sudoccidentale di Guizhou e che è costato qualcosa come 950 milioni di euro, si svilupperà su una superficie di quasi un milione di metri quadri (il doppio della Gigafactory Nevada di Tesla, tanto per fare un paragone).

Inizialmente la produzione sarà pari a circa 30 GWh all’anno, ma in futuro i volumi aumenteranno sensibilmente, almeno fino a 60 GWh. Ma, oltre alla quantità, è il ritmo di produzione che impone nuovi standard.

Massima automazione

Le linee produttive della nuova fabbrica CATL avranno un tasso di automazione pari al 95%: saranno velocissime e anche estremamente flessibili, così da potersi adattare alla realizzazione di diversi tipi di cella. Se per una cella, la Gigafactory CATL impiegherà un solo secondo, per un’intera batteria saranno necessari solo 2 minuti e mezzo.

La batteria Qilin di CATL

La batteria Qilin di CATL, può ospitare celle con diverse chimiche

La nuova fabbrica produrrà batterie sia per le auto elettriche (dovrebbe arrivare a servirne fino a un milione all’anno), sia per sistemi stazionari di accumulo.

Un primato difficile da superare

CATL, che al momento si avvale di ben 13 stabilimenti per la produzione di batterie, sta lavorando in Ungheria su uno stabilimento che arriverà da solo a 100 GWh all’anno. Entro il 2025, l’azienda di Ningde si aspetta di superare una produzione complessiva di 670 GWh (nel 2022 ha toccato quota 191,6 GWh, con una crescita del 92,5% rispetto al 2021).

Lo scorso anno l’azienda ha rappresentato il 37% della produzione mondiale di batterie seguita da LG Energy Solution e da BYD, che hanno chiuso a pari merito con una quota del 13,6% ciascuna.

Fotogallery: CATL al Salone di Shanghai 2023