Le basse temperature sono tra i nemici delle auto elettriche. Gli appassionati lo sanno: in condizioni di freddo, l’autonomia cala in modo importante, riducendo l’efficienza complessiva, sia nei modelli 100% elettrici che negli ibridi plug-in.

La cinese CATL, però, afferma di aver trovato la soluzione. Secondo quanto riportato dalla Reuters, il principale produttore al mondo di batterie avrebbe sviluppato una tecnologia innovativa “salva-vita” per gli accumulatori.

La formula segreta

A parlare della scoperta è il direttore scientifico Wu Kai, che afferma come un nuovo materiale per gli elettroliti sia in grado di migliorare l’efficienza fino al 50% a -20 gradi. Al tempo stesso, questa tecnologia garantirebbe un’efficienza superiore del 43% in condizioni ambientali meno estreme, intorno agli 0 gradi.

Kai non ha svelato i dettagli di questa soluzione e non ha anticipato se e quando la batteria debutterà sul mercato. Se non altro, CATL ha dichiarato che entro il 2023 verrà presentato un accumulatore capace di fornire 400 km di autonomia con una ricarica di soli 10 minuti. La stessa azienda cinese dice che, in un secondo momento, punterà ad abbassare ulteriormente le tempistiche a 5-7 minuti.

Toyota BZ4x modello di produzione 1

Toyota bZ4X

Occhio anche a Toyota

A proposito di batterie “portentose”, Toyota è pronta a un’offensiva importante sul fronte elettrico, con una nuova generazione di BEV prevista dal 2026, che riceverà vari tipi di accumulatori, da quelli LFP a quelli allo stato solido.

Queste ultime si preannunciano davvero promettenti, con un’autonomia che potrebbe raggiungere i 1.500 km. Numeri davvero importanti, che saranno accompagnati da un’attenzione crescente del brand al “giga casting”, ossia l’uso di grandi macchine per stampare le scocche delle auto e ridurre sensibilmente i costi di produzione (e contenere quindi i prezzi di listino).