Tutti sapevano che la Tesla Model 3 Performance sarebbe tornata a listino, prima o poi. Con l’arrivo della nuova versione della famosa berlina elettrica, quella nata dal progetto Highlands svelata qualche settimana fa, la gamma è stata momentaneamente ridimensionata alle sole varianti a trazione posteriore e Dual Motor.

Ma anche sull’ultimo aggiornamento della Model 3 era chiaro che si sarebbe vista la variante ad altissime prestazioni. I dubbi riguardavano principalmente il debutto e il nome: Performance, nel solco della tradizione, o Plaid, come le più grandi Model S e Model X? Ora trapelano dettagli interessanti.

Si parte da inizio 2024… in Australia

Secondo un rapporto di Carsales.com.au, portale australiano dedicato alla compravendita di auto, la Model 3 ad alte prestazioni arriverà nella prima metà del 2024. A dirlo è stato Daniel Ho, ingegnere che ha seguito lo sviluppo del modello sin dagli esordi e che in un recente intervento ha espressamente detto che per vedere la Model 3 si dovrà attendere ancora solo qualche mese. Almeno per quanto riguarda il mercato australiano.

Non è chiaro se l’auto debutterà a Sydney e dintorni in anteprima o se, più facilmente, dalla prossima primavera sarà disponibile lì e in altri mercati. Aspettando notizie al riguardo, si scoprono altri dettagli. Daniel Ho ha anche detto che la Model 3 sarà ancora chiamata Performance e che l’auto offrirà qualcosa di davvero speciale.

Nuova Tesla Model 3 (2023)

La nuova Tesla Model 3: per ora disponibile solo in versione RWD e Dual Motor

Pieno potenziale

Secondo quanto riferito ai media australiani, Tesla sulla prima Model 3 Performance avrebbe dovuto rinunciare a una serie di accortezze tecniche per far fronte ai problemi legati alla produzione. Ma ora che quello che Elon Musk definì un vero e proprio inferno è alle spalle, sulla nuova Model 3 Performance certe soluzioni potrebbero essere riprese.

L’auto, quindi, potrebbe non essere aggiornata solo nell’estetica, ma subire anche qualche pesante ritocco al powertrain e al telaio che la renderebbero più veloce e più agile. Daniel Ho ha parlato espressamente di Performance, ma nei mesi scorsi altre indiscrezioni sul modello affermavano che nella parte posteriore avrebbe ricevuto un badge simile a quello degli esemplari Plaid. In fondo, a cambiare nome, si fa sempre in tempo.

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