Il segreto per il successo dell’auto elettrica secondo Stellantis? Che sia accessibile per i clienti e redditizia per le Case. E fin qui… Carlos Tavares, ceo del gruppo, è intervenuto alla conferenza annuale di Goldman Sachs affermando proprio questo e aggiungendo che si deve fare molto presto se si vuole restare competitivi. Ma come fare?

Per conquistare la fiducia della classe media sono necessari veicoli a batteria più economici, ha detto Tavares, che ha aggiunto: “Per riuscirci, si deve per forza di cose tagliare sui costi. È una cosa in cui siamo ragionevolmente bravi e quello che stiamo facendo lo dimostra”.

L'auto elettrica è in attivo

Tavares, sicuramente, faceva riferimento alla Citroen e-C3, prima auto elettrica del gruppo a essere proposta a un prezzo inferiore ai 25.000 euro. L’elettrica francese riesce nell’intento sfruttando una piattaforma che il gruppo utilizza in India. Si chiama Smart Car e sarà usata come base per una serie di altre vetture economiche in arrivo nel prossimo futuro.

Citroën e-C3 (2024)

La Citroën e-C3, in futuro arriverà una versione base da 19.900 euro

Per quanto la strada per l’elettrificazione di massa sia ancora lunga, però, Tavares ha anche affermato che Stellantis ha trovato il modo di rendere profittevoli le auto elettriche e che il business delle vetture a zero emissioni è in attivo sia in Europa sia negli Stati Uniti. “Siamo in attivo su entrambi i mercati – ha detto – in Europa stiamo colmando il divario sull’ICE più velocemente perché abbiamo iniziato prima, ma stiamo ottenendo buoni risultati ovunque”.

Le mosse per il futuro

Il numero uno di Stellantis ha detto che grazie ai progressi recenti e alle mosse che stanno tracciando la strada futura, il gruppo riuscirà in poco tempo a rendere le auto elettriche profittevoli quanto quelle dotate di motore a combustione interna.

Leapmotor presenta il nuovo SUV modello C10 al Salone dell'Auto di Monaco

Leapmotor, alleata strategica di Stellantis, ha presentato il nuovo SUV modello C10 al Salone dell'Auto di Monaco

Lavorando con Leapmotor – ha spiegato Tavares – riusciamo a creare una catena di approvvigionamento che è il 30% più competitiva in termini di costi di qualsiasi altra cosa si possa immaginare nel mondo occidentale. È questo il nodo: imparare a guadagnare soldi vendendo auto elettriche. Chi non imparerà a farlo si troverà nei guai molto presto. Anche perché l’auto elettrica crescerà in modo lineare”. Insomma, non si torna indietro.

Fotogallery: Citroen e-C3 (2024)