La Honda e non è più in vendita. La Casa nipponica ha deciso di ritirare dai mercati europei la citycar elettrica che ha presentato nel 2020 e che, a conti fatti, è durata solo 4 anni. Il motivo? Facile da intuire: le vendite non sono state esattamente entusiasmanti.

Però, a differenza di altri modelli che non hanno avuto successo, la Honda e ha avuto parecchi meriti. Ne sono convinti anche i vertici della Casa giapponese, che hanno analizzato la situazione con grande onestà e con altrettanta lucidità. Ma prima un minimo di storia.

Il divertimento prima di tutto

La Honda e è stata svelata al grande pubblico al Salone di Francoforte del 2019 ed è entrata in commercio l’anno successivo. Appena mostrata, ha colpito tutti per il look, davvero convincente, e per una serie di soluzioni tecniche che la proiettavano nell’allora poco affollato settore delle auto elettriche di nuova concezione.

Honda e

Honda e: fino a 154 CV e trazione rigorosamente posteriore

Dotata di trazione posteriore, era offerta in due livelli di potenza, 136 o 154 CV. Entrambi, grazie a una coppia di oltre 300 Nm, garantivano prestazioni brillanti, almeno fino a che non si raggiungeva la velocità massima di 145 km/h (limitata elettronicamente). L’auto, per restare agile e leggera optava per una batteria da 35,5 kWh, un valore non troppo elevato, che le permetteva percorrere poco più di 200 km prima di richiedere una sosta alla colonnina.

Un problema di prezzo

Curatissima nel design, anche dentro l’abitacolo, offriva soluzioni interessanti e tecnologie all’avanguardia, come la presenza di telecamere al posto degli specchietti retrovisori esterni (roba mai vista su una citycar da 3,9 metri di lunghezza. Simpatica, curata, divertente da guidare, aveva molte frecce al proprio arco per fare colpo. Ma era venduta a un prezzo di oltre 35.000 euro.

Honda e

Il suggestivo cruscotto che si estendeva da un lato all'altro della plancia

Nel 2020, comunque, ha Honda e superò le 10.000 vendite in Europa. Nel 2021 però non andò oltre le 3.436 e nel 2022 ha superato a mala pena le 2.000 (2.110, per la precisione). Ecco, quindi, la decisione di dire addio al Vecchio Continente.

I meriti della “e”

Però, in una comunicazione recapitata a Automotive News Europe, Honda ha anche specificato che il modello ha avuto un grande valore per il gruppo. Prima di tutto, perché ha permesso al brand di conquistare un numero consistente di clienti che prima non consideravano le auto a marchio Honda quando dovevano acquistare una nuova vettura.

Honda e Production version

Honda e: telecamere al posto degli specchietti retrovisori

Inoltre, ha mostrato al mondo che la Casa padroneggiava le tecnologie legate all’elettrificazione mostrando le proprie competenze su un veicolo dalla forte personalità. Infine, la Honda e ha fatto parlare molto di sé, proprio perché è stata tra le prime ad arrivare in vendita quando il mondo stava iniziando a capire che l’auto elettrica rappresentava il futuro.

Dopo di lei, Honda ha progressivamente elettrificato la gamma introducendo powertrain ibridi, plug-in ed elettrici puri e sta presentando una nuova famiglia di modelli a zero emissioni che forse, se non ci fosse stata la “e”, non sarebbero visti con lo stesso occhio. E non è poco.

 

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