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Sindacati contro Tesla: il braccio di ferro arriva in Danimarca

Stop alle consegne delle auto elettriche destinate alla Svezia. Ora le azioni contro la Casa potrebbero allargarsi ad altri Paesi

Fiera Tesla Gigafactory Berlino-Brandeburgo in Germania (10 ottobre 2021)

La battaglia sindacale contro Tesla che infiamma la Svezia si allarga verso altri lidi. Si temeva che i lavoratori norvegesi potessero intraprendere azioni simili; invece, un po’ a sorpresa, sono quelli della Danimarca a incrociare le braccia.

In particolare, i portuali e i camionisti danesi hanno smesso di trasportare e consegnare le vetture della Casa americana destinate al mercato svedese. Accade perché il sindacato danese 3F si è unito nella protesta dei meccanici svedesi. Ma cosa sta succedendo?

Le regole del mercato del lavoro

Il fatto è che il mercato del lavoro svedese è regolamentato principalmente da contratti collettivi. Se i sindacati non si accordano con le aziende, quindi, i lavoratori possono andare incontro a condizioni peggiorative.

Ed è per questo che anche i sindacati di altri Paesi scandinavi sono in fermento, perché temono che ci possano essere ripercussioni sui loro mercati.

Nuova Tesla Model Y (2024), il render di Motor1.com

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Le motivazioni della Danimarca

“Non posiamo permettere che un uomo o un’azienda vengano a dire come vogliono cambiare il nostro sistema. Se vuoi operare nel nostro Paese sei il benvenuto, ma devi seguire le nostre regole”, ha affermato Jan Villadsen, presidente del sindacato 3F Transport, che ha aggiunto:

“Sappiamo che alcune auto sono passate dalla Danimarca per la Svezia. Da oggi non ne passeranno più. Faccio questo lavoro da più di 25 anni e non ho mai visto uno sciopero che non si concludesse con un accordo. Tutti gli scioperi finiscono con un accordo”.

L’azione del sindacato 3F in Danimarca riguarderà solo le Tesla destinate alla Svezia. I clienti danesi non subiranno ritardi, perché il trasporto delle auto all’interno del Paese sarà regolarmente svolto. Anche l’assistenza e i servizi post-vendita restano garantiti, visto che neanche il sindacato Dansk Metal, che rappresenta i meccanici, ha al momento intrapreso azioni contro Elon Musk e soci.

Elon Musk ad Atreju 2023

Elon Musk ad Atreju 2023

Ma Dansk Metal è tutt’altro che indifferente alla questione. Anzi, per voce del vicepresidente René Nielsen ha fatto sapere che sta dialogando con sindacati di altri Stati europei per adottare misure condivise. Inutile dire che la speranza è quella di coinvolgere i lavoratori tedeschi, visto che in Germania si trova una Gigafactory che impiega 11.000 persone.

Fotogallery: La fiera per la Tesla Gigafactory di Berlino