La stazione di ricarica più potente in Italia sarà ad Assago: video
Realizzata da Electrip e Brioschi Immobiliare, sorgerà a Milanofiori e conterà 16 colonnine per auto elettriche (con 32 stalli) da 400 kW
Anche l’Italia avrà il suo paradiso per auto elettriche. Sorgerà ad Assago, nella città metropolitana di Milano (Lombardia), e sarà una stazione di ricarica con 16 colonnine da 400 kW ciascuna, per un totale di 32 stalli.
Realizzata da Electrip e Brioschi Immobiliare, si troverà precisamente nella zona di Milanofiori, vicino all’autostrada Milano-Genova, per servire gli automobilisti che avranno bisogno di un rapido “pieno” d’energia durante i viaggi lunghi.
Esempio per il futuro
L’hub vanterà anche 6 MW di potenza e sarà operativo dalla primavera del 2024, superando la stazione di Neogy a Bolzano, con 5 colonnine da 400 kW. L’annuncio viene dato all’Assemblea annuale 2023 dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci).
“Ci è stato chiesto un investimento importantissimo – racconta Nicola De Sanctis, presidente di Electrip – per realizzare una stazione che, all’inizio, sarà sovradimensionata, affinché sia un campione e possa attrarre coloro che passano: lì non c’è solo la linea Milano-Genova, ma anche quella che passa da Francia e Svizzera e arriva a Roma; è un punto di passaggio importantissimo.
C’è parecchio verde – continua –, le cabine sono nascoste in un certo modo e faremo anche una compensazione ambientale: facciamo del verde pubblico e siamo pronti a realizzare un parco per bambini; una cosa che possa servire perché Comune e territorio siano più godibili. E su questo investiamo”.
Paolo Notari, di Brioschi Sviluppo Immobiliare spa, e Nicola De Sanctis, presidente di Electrip Global
La burocrazia delle colonnine
L’evento Anci è anche occasione per un focus fra operatore e sindaci sullo stato delle colonnine nella Penisola. In un Paese che conta 47.228 punti di ricarica (dati aggiornati al 30 settembre 2023), i tempi di installazione sono ancora molto lunghi: per le stazioni private aperte al pubblico si parla di 4-5 mesi, che scattano al primo contatto col privato e finiscono con la messa in funzione dei punti di ricarica; per gli hub su suolo pubblico tocca invece aspettare almeno 1 anno dalla pubblicazione dei bandi.
Ma perché? Le lungaggini – si spiega – dipendono soprattutto dall’approvazione dei progetti, che passano spesso per processi molto articolati, diversi fra loro e che – secondo player e associazione Motus-E, presente all’Assemblea – potrebbero essere standardizzati. Ci sono poi tempi eccessivi nelle comunicazioni tramite email e telefono o nel formalizzare le strette di mano.
Auto elettrica a una colonnina Electrip
in un video render della stazione di ricarica
Le colonnine Electrip
all’Assemblea annuale 2023 dell’Anci
Chi è Electrip?
Appena sbarcato in Italia con un investimento da 40 milioni di euro fino al 2024 – parte di un piano complessivo da 500 milioni in Europa entro il 2027 –, Electrip è un player della ricarica nato come joint venture tra il fondo inglese Wren House Infrastructure e il gruppo industriale turco Zorlu Enerji per creare una rete di ricarica alimentata da energia rinnovabile. In Italia conta al momento 150 colonnine, ma punta a quota 600 entro fine anno.
Fotogallery: La stazione di ricarica più potente in Italia
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