L'unione fa la forza. Il proverbio che esalta il gioco di squadra e la capacità di collaborare vale anche nel settore auto, soprattutto in un momento di transizione come questo. Il passaggio alla mobilità elettrificata vede nascere diverse nuove realtà imprenditoriali e altre, già consolidate, in piena riorganizzazione per affrontare al meglio il cambiamento.

E' quindi logico, quanto importante, stringere alleanze o aderire ad associazioni di categoria. Ecco quindi che, ad esempio, Powy comunica l'adesione a Motus-E, una piattaforma di dialogo tra diversi player (operatori industriali, filiera automotive, mondo accademico e movimenti di opinione), uniti per affrontare insieme la sfida della trasformazione del mondo dei trasporti.

Fare sistema per crescere

L’obiettivo dell’associazione, si legge nella nota stampa, "è fare sistema, guidando il cambiamento verso un nuovo paradigma di mobilità. Oggi Motus-E conta già più di 100 tra associati e partner in rappresentanza dell’intera filiera".

Powy, società attiva dal 2021 e con sede a Torino, sviluppa e gestisce infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici e intende creare un network europeo di alta qualità, con infrastrutture posizionate in location strategiche che offrono caricatori di diversa potenza, dotate di sistemi tecnologicamente avanzati e semplici da utilizzare. La società ha già sottoscritto contratti per 1900 punti di ricarica, di cui oltre 600 installati e 1300 in costruzione.

Al di là dell'Italia

“Ci uniamo con grande entusiasmo a Motus-E, convinti che sia fondamentale, per i player dell’intera filiera, fare squadra per sensibilizzare i numerosi stakeholder del settore e affrontare al meglio la grande trasformazione in atto”, ha dichiarato Federico Fea, amministratore delegato e cofondatore di Powy.

Powy vanta inoltre una partnership di livello internazionale con Stellantis e nel maggio 2023 Swiss Life Asset Manager, uno dei principali fondi d’investimento europei, ha investito 84 milioni di euro nella società per sostenerne la crescita in Italia, Spagna e nel resto d’Europa.