La società statunitense Joby Aviation, il cui principale azionista è Toyota, ha recentemente firmato un contratto con la Road and Transport Authority (RTA) di Dubai per avviare un servizio di taxi volanti dal 2026.

L'accordo prevede che l'azienda abbia i diritti esclusivi di gestire i taxi aerei nella metropoli per i successivi sei anni, dunque fino al 2032. Scopriamo come saranno fatti i velivoli.

Il futuro delle città

L'eVTOL (electric Vertical Take-Off and Landing) 100% elettrico di Joby Aviation, cioè il velivolo a decollo e atterraggio verticale, in versione definitiva, dovrebbe avere spazio sufficiente per un pilota e quattro passeggeri. A livello di prestazioni dovrebbe raggiungere una velocità massima di oltre 300 km/h, permettendo così di compiere un viaggio dall'aeroporto della città al centro in soli 10 minuti.

Gli eVTOL della Joby Aviation

Gli eVTOL di Joby Aviation

Parlando proprio delle destinazioni, gli eVTOL di Jony Aviation potranno atterrare presso quattro vertiporti, che dovrebbero essere costruiti, in base a quanto dichiarato dall'azienda stessa, dalla società Skyports. In particolare, dovrebbero essere situati nell'aeroporto internazionale di Dubai (DXB), a Palm Jumeirah, al Dubai Marina e a Dubai Downtown, i quattro punti più importanti della città.

Gli eVTOL della Joby Aviation

Gli eVTOL di Joby Aviation a New York

Già in aria negli USA

L'autorizzazione al "decollo" del progetto a Dubai non è la prima per Joby Aviation. A giugno 2023, infatti, la stessa aveva ricevuto l'ok ad avviare le operazioni anche negli stessi Stati Uniti, grazie a un certificato speciale di volo per il suo primo velivolo pilota.

Come detto, le fondamenta di Joby sono gestite da Toyota Motor Company, che ne è il più grande azionista. La Casa giapponese negli ultimi anni ha infatti investito 400 milioni di dollari nella società californiana.

Fotogallery: Gli eVTOL della Joby Aviation