Al KEY 2024, l'evento dedicato al settore della sostenibilità, non può mancare un'ampia parte dedicata alle soluzioni di ricarica.

Tra le aziende presenti c'è la spagnola Wallbox, che a Rimini ha svelato la Pulsar Plus Socket, una versione senza cavo integrato (fornito con quasi tutte le auto elettriche) che si distingue in modo evidente rispetto agli altri modelli del brand.

Come funziona

Presentato presso lo stand 200 del padiglione B3, il Pulsar Plus Socket si differenzia dalla sua controparte con cavo integrato per il design più compatto.

Wallbox Pulsar Socket Plus (a sinistra)

Dotata di una presa di tipo 2 e di una capacità di carica fino a 22 kW in corrente alternata, questa wallbox presenta la funzione Power Boost per una carica ottimizzata, il Pulsar Plus Socket permette una velocità di ricarica costante senza richiedere modifiche al quadro elettrico.

La tecnologia di bilanciamento del carico dinamico assicura che il consumo di energia rimanga entro i limiti consentiti, evitando interruzioni improvvise e cortocircuiti. Inoltre, la funzione Power Boost regola automaticamente la carica del veicolo elettrico in tempo reale, garantendo un utilizzo efficiente della capacità del contatore.

In pratica, il software è in grado di massimizzare la velocità di carica in base alla richiesta di energia della casa in ogni momento della giornata.

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Si può controllare tramite app

Il Pulsar Plus Socket è compatibile con Eco-Smart, la tecnologia intelligente di Wallbox che consente l'integrazione con sistemi energetici domestici sostenibili, come pannelli solari o turbine eoliche esistenti. Questo consente di sfruttare al meglio le fonti energetiche rinnovabili per una ricarica ecologica ed efficiente della propria auto elettrica o ibrida plug-in.

C'è poi sempre la possibilità di controllare ed interagire da remoto col caricatore attraverso la myWallbox App per il proprio smartphone.