Come si abbassa il costo di una batteria agli ioni di litio? Semplice: usando litio meno puro e, quindi, più economico. La risposta, che può sembrare provocatoria, ha invece più di un fondo di verità. Ma facciamo un passo indietro.

Fino a oggi tutti i produttori di batterie agli ioni di litio hanno lavorato per avere un materiale catodico (è il catodo a contenere il litio) estremamente performante e hanno messo a punto ricette segrete coperte da ogni tipo di brevetto per differenziarsi dalla concorrenza. Chiaramente, un materiale catodico ad alte prestazioni è, nella norma, molto costoso. Ma è sempre necessario?

Le impurità fanno bene

Un gruppo di ricercatori sudcoreani provenienti da vari istituti di ricerca presenti nella città di Pohang hanno scoperto che in molti casi le specifiche di purezza richieste dalle varie LG Energy Solution, SK On e Samsung – tanto per fare alcuni nomi – sono spesso eccessivamente rigorose.

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I vari materiali per la produzione di batterie agli ioni di litio

La ricerca, guidata dal professor Yong-Tae Kim del dipartimento di Scienza e Ingegneria dei materiali dell'Università di Scienza e Tecnologia di Pohang, è stata pubblicata sula rivista scientifica Nature Communications e ha dimostrato che le impurità dei materiali non ostacolano le prestazioni delle batterie. Non sempre, almeno.

L’obiettivo comune dell’industria è quello di arrivare a una purezza pari ad almeno il 99,5%, ma ora si è scoperto che una percentuale di impurità dell’1% di magnesio nel materiale catodico addirittura migliora l’efficienza del processo di funzionamento e prolunga la durata della batteria. Una piccola percentuale di impurità, insomma, fa bene. Anche alle finanze e all’ambiente.

Il centro BMW dove nascono le batterie Gen6

Materiale catodico usato durante la produzione di batterie

Si risparmiano soldi e si emette meno CO2

Il professor Yong-Tae Kim e i suoi collaboratori hanno dimostrato che l’utilizzo di litio in bassa purezza consente di rendere i processi di produzione di materiale catodico molto meno costosi, fino al 19,4%, e di abbattere le emissioni di CO2 di un considerevole 9%.

  • Risparmio di costo: fino al 19,4%
  • Risparmio di emissioni di CO2: fino al 9%

"I produttori di celle di batterie secondarie rivedere tutti gli standard fissati sulle specifiche dei materiali catodici – ha detto Yong-Tae Kim –. Questo sia per migliorare le caratteristiche delle batterie agli ioni di litio sia per trovare nuova competitività nei confronti dei produttori cinesi, da sempre molto aggressivi sul fronte dei prezzi".