La buona notizia è che il remake a batterie della Renault Twingo si farà, così come – probabilmente – le Volkswagen ID.2 e ID.1. Il problema è che le Case lavoreranno da sole ai rispettivi progetti, abbandonando così i piani per sviluppare insieme le tanto attese auto elettriche economiche.

L’indiscrezione arriva dall’agenzia di stampa inglese Reuters, che – citando “due fonti vicine alla questione” – parla di fallimento nei colloqui fra il costruttore francese e quello tedesco, riportati per la prima volta a dicembre scorso dalla testata teutonica Handelsblatt.

Ognuno per la sua strada

L’idea era di condividere tecnologie, software, componenti e soprattutto piattaforma per ridurre i costi e proporre vetture dal prezzo di 20.000 euro o anche meno, con l’obiettivo poi di produrre 200.000-250.000 veicoli ciascuna. E invece non succederà niente di tutto ciò, salvi ripensamenti o smentite.

Renault Twingo elettrica 2027

La presentazione della Renault Twingo elettrica

A questo proposito, la testata britannica aggiunge che sia Ampere – divisione del gruppo Renault deputata alla supervisione del programma Twingo – sia Volkswagen rifiutano di commentare le voci. I tedeschi affermano comunque che l’azienda è ancora al lavoro per offrire modelli più accessibili agli automobilisti.

Cosa aspettarci ora

Ma perché la trattativa è saltata? E cosa succede adesso? Primo di tutto, le persone sentite dalla Reuters riferiscono che l’accordo era molto vicino e che il gruppo teutonico avrebbe poi preferito fare un passo indietro, per procedere in solitaria lungo il percorso.

Dal canto suo, Renault continuerà per la sua strada, mettendo la vendita in calendario per il 2026. Non si hanno altre informazioni su ricerca di altri partner o rallentamenti dovuti allo stop alla collaborazione, quindi i piani originali dei francesi sembrano indirettamente confermati.