Nuovo capitolo nella guerra commerciale dell'auto fra USA e Cina
Con la campagna elettorale in corso, gli Stati Uniti valutano una stretta ai software dei veicoli elettrici made in China
Si infiamma la guerra commerciale fra Occidente e Cina. Dopo i nuovi dazi sulle importazioni di auto elettriche imposti sia dagli Stati Uniti che dall'Unione europea, il dipartimento del Commercio degli USA prevede ora di emanare nuove restrizioni contro i veicoli a batterie made in China.
Vittime della stretta saranno stavolta i software a bordo delle vetture cinesi, che - secondo l'agenzia di stampa Reuters - verranno colpiti ad agosto da un imprecisato giro di vite.
"L'auto? Oggetto spaventoso"
"Stiamo esaminando alcuni componenti e software, non l'intera auto, perché alcuni componenti chiave dei veicoli che gestiscono il software e i dati relativi all'auto dovrebbero essere prodotti in un Paese alleato", dichiara Alan Estevez, sottosegretario al Commercio per l'Industria e la Sicurezza degli Stati Uniti, durante un forum in Colorado.
Interni della Zeekr 001
A preoccupare il dipartimento americano è soprattutto il "tesoro" di dati sensibili degli automobilisti raccolti dalle auto moderne, sempre più connesse col mondo esterno.
"L'auto è un oggetto molto spaventoso - aggiunge Estevez -. Una vettura moderna ha un sacco di software al suo interno, scatta molte foto, ha un sistema di guida ed è collegata al telefono, perciò sa chi chiami, dove vai e molte altre cose di te".
Le restrizioni rappresenterebbero il risultato di un'indagine del dipartimento avviata a febbraio, quando la Casa Bianca aveva osservato che le auto connesse potrebbero "registrare informazioni dettagliate sulle infrastrutture statunitensi" ed essere "pilotate o disattivate a distanza".
"Non ci vuole molta immaginazione per pensare a come un Governo straniero con accesso ai veicoli connessi sia un serio rischio per la sicurezza nazionale e la privacy dei cittadini statunitensi", le parole pronunciate allora da Gina Raimondo, segretaria al Commercio degli Stati Uniti.
Stop a tutto l'elettrico
Intanto si infiamma la campagna elettorale fra l'attuale presidente Joe Biden (a caccia della riconferma, ma incerto sul prosieguo) e il predecessore ricandidato Donald Trump, col tycoon che dichiara:
"Metterò fine all'obbligo di veicoli elettrici il primo giorno, per salvare l'industria automobilistica statunitense dal completo annientamento che sta accadendo proprio ora e per far risparmiare agli automobilisti statunitensi migliaia e migliaia di dollari".
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