Questa wallbox riduce le perdite di energia del 20%
Si chiama TLCEV T1 e trasforma la corrente da alternata a continua senza farla passare dal caricatore dell'auto elettrica
Enteligent, startup californiana specializzata in dispositivi per la ricarica, sta lanciando wallbox solare chiamata TLCEV T1, capace di convertire la corrente da alternata (AC) a continua (DC) senza passare dal caricatore di bordo dell'auto elettrica, riducendo così le dispersioni di energia del 20%.
Gli automobilisti possono infatti collegare la wallbox - che ha una potenza di 12,5 kW - a pannelli solari con una tensione compresa fra i 340 e i 600 volt e un massimo di 20 ampere e trasferire l'energia direttamente alle batterie della vettura.
Si può già preordinare
È la stessa operazione che compiono le colonnine a corrente continua, solo che in questo caso la potenza di ricarica è inferiore e il dispositivo è attivabile solo di giorno, quando c'è la luce del Sole. Enteligent sostiene però che la sua wallbox funziona con qualsiasi ingresso a corrente continua, compresi i sistemi di backup della batteria.
Il TLCEV T1 viene fornito con un connettore CCS1 (anche se sono disponibili pure i connettori CCS2 o NACS) e può essere integrato con impianti solari già installati e dotati di inverter utilizzando un interruttore a due vie. In questo modo, l'automobilsta può indirizzare l'uscita delle stringhe fotovoltaiche alla wallbox o all'inverter.
Per preordinare la wallbox solare bisogna versare un anticipo rimborsabile di 250 dollari, mentre il prezzo "early bird" è di 2.249 dollari. Dopo la chiusura dei preordini, il costo salirà a 2.499 dollari. L'azienda non fornisce però stime sui tempi di consegna.
Consigliati per te
Nuova KEBA DCA20: ricarica EV fino a 400 kW senza armadi
A che punto è il battery swap in Europa?
Il battery swap della cinese CATL sbarca in Europa
Tesla installa 25 GWh di batterie d'accumulo fra Italia e UK
Com'è fatta la colonnina italiana che ricarica in 10 minuti
Le telecamere delle targhe non tracciano solo auto: il caso USA
Quanto costa davvero viaggiare con le auto elettriche del momento