Nuova KEBA DCA20: ricarica EV fino a 400 kW senza armadi
La soluzione all-in-one elimina l'unità di potenza separata e punta a ridurre costi, manutenzione e complessità operative
L'infrastruttura di ricarica per auto elettriche continua a evolversi non solo sul fronte della potenza, ma anche su quello dell'affidabilità e della semplicità di gestione. In questa direzione si inserisce il nuovo KeContact DCA20 Autonomous Charger, presentato da KEBA Energy Automation, azienda austriaca specializzata nelle soluzioni di ricarica in corrente alternata e continua.
La novità è stata svelata durante Power2Drive Europe 2026 di Monaco di Baviera e si rivolge a operatori di punti di ricarica, flotte aziendali, attività commerciali e grandi hub dedicati alla mobilità elettrica.
Una colonnina compatta con tutto integrato
La principale caratteristica del nuovo sistema è l'architettura "all-in-one". A differenza di molte infrastrutture ad alta potenza oggi sul mercato, il KeContact DCA20 integra direttamente al proprio interno tutta l'elettronica necessaria alla conversione dell'energia, eliminando la necessità di un armadio di potenza separato.
Questa soluzione consente di ridurre l'ingombro complessivo e di semplificare sia l'installazione sia la gestione dell'infrastruttura. Il caricatore può erogare fino a 400 kW di potenza e supporta la ricarica simultanea di due veicoli grazie a un sistema di distribuzione dinamica dell'energia. L'obiettivo dichiarato da KEBA è offrire una piattaforma capace di combinare elevate prestazioni con un'elevata disponibilità operativa, riducendo al tempo stesso la complessità tecnica che spesso caratterizza le installazioni ultra-fast.
Accessibilità e manutenzione ridotta al minimo
Oltre alle prestazioni, il nuovo DCA20 è stato sviluppato con particolare attenzione all'esperienza d'uso. La struttura è progettata per consentire l'accesso anche alle persone in sedia a rotelle, mentre la disposizione dei comandi e la gestione dei cavi sono state studiate per rendere più semplice ogni operazione di ricarica.
Sul fronte della manutenzione, KEBA ha adottato un sistema di movimentazione dei cavi privo di componenti soggetti a usura meccanica e una gestione termica ottimizzata per limitare gli interventi tecnici e i tempi di fermo. Gli operatori possono inoltre effettuare internamente alcune attività di assistenza, previa formazione specifica, con l'obiettivo di ridurre costi e tempi di intervento. La piattaforma è già predisposta per standard come ISO 15118-20 e OCPP 2.0.1, elementi che ne favoriscono la compatibilità con le future evoluzioni del settore della ricarica pubblica.
Consigliati per te
Il battery swap della cinese CATL sbarca in Europa
A che punto è il battery swap in Europa?
Com'è fatta la colonnina italiana che ricarica in 10 minuti
Tesla installa 25 GWh di batterie d'accumulo fra Italia e UK
Quanto costa davvero viaggiare con le auto elettriche del momento
Le telecamere delle targhe non tracciano solo auto: il caso USA
Questo veicolo elettrico è piccolo ma ha grandi potenze di ricarica