È in vendita la batteria che si ricarica in 10 minuti
Forge Battery consegna i primi esemplari delle sue celle cilindriche per auto elettriche a ricarica fast e densità di 300 Wh/kg
In un mondo delle batterie in cui tutti sono a caccia di tecnologie rivoluzionarie, a volte la mossa vincente può essere quella di proporre al mercato un oggetto tradizionale, ma dotato di caratteristiche migliorate. È secondo questa logica che Forge Battery ha realizzato una cella cilindrica di formato 21700 in grado di raggiungere una densità record per questo tipo di accumulatore: 300 Wh/kg.
Ora, l’azienda americana, sussidiaria del colosso Forge Nano, ha ufficialmente iniziato la vendita di questa sua batteria, la prima che ha uno sbocco commerciale. Si chiama Gen 1.1 Supercell 21700 ed è stata già spedita ad alcuni clienti e ad altre aziende con le quali la Forge Battery è in trattativa.
Un prodotto economico e versatile
L’azienda ha fatto sapere con un certo orgoglio di aver già ricevuto ordini per una quantità annua complessiva di 24 GWh e che il prodotto ha suscitato grande interesse sia per la densità energetica elevata, sia per le caratteristiche di durata, che lo rendono adatto per gli usi più disparati.
Tra i clienti, infatti, non ci sono solo Case automobilistiche, ma anche produttori di camion, di motociclette e altre aziende che operano nel settore aerospaziale e della difesa.
Il segreto sta nell’anodo
Le batterie Gen 1.1 Supercell 21700 hanno raggiunto la densità di 300 Wh/kg (la media, quando si parla di batterie agli ioni di litio, si attesta intorno ai 250 Wh/kg) grazie all’adozione di un anodo ad alto contenuto di silicio. Ma la maggior capacità di accumulare energia non è l’unica caratteristica degna di nota.
Le Supercell 21700, infatti, hanno anche un elettrolita particolare che, grazie all’uso di speciali additivi, riesce a sopportare cicli di carica e scarica a tensioni più elevate. Per questo motivo, per esempio, questa batteria si ricarica in soli 10 minuti. Ciliegina sulla torta: ha anche costi di produzione del 20% inferiori rispetto ad altre celle cilindriche con chimica tradizionale nichel manganese cobalto (NMC 811).
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