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Batteria allo stato solido di Samsung, tutto quello che c'è da sapere

Già in produzione, è stata testata da alcuni clienti. Si ricarica in 9 minuti e ha autonomia di 1.000 km

La batteria allo stato solido Primix di Samsung SDI
Foto di: InsideEVs

La batteria allo stato solido di Samsung SDI prende forma. Anzi, in anticipo sui tempi, sta facendo passi da gigante verso la commercializzazione. Ad aprile, infatti, l’azienda di Seoul ha annunciato di essere a buon punto con i lavori che porteranno alla vendita di una serie di batterie innovative.

Oggi fa sapere che alcune di quelle batterie, inclusa quella allo stato solido, sono già regolarmente in produzione, per quanto ancora in un impianto pilota.

Ricarica record e 1.000 km di autonomia

La batteria allo stato solido di Samsung, secondo quanto affermato dai vertici aziendali, sarebbe in grado di caricarsi in soli 9 minuti (dall'8% all'80%), di durare vent’anni e di avere un autonomia di oltre 1.000 km.

  • Autonomia: 1.000 km
  • Ricarica (8%-80%): 9 minuti
  • Durata: 20 anni
Samsung lavora su diversi tipi di batterie. Produce anche le 4680 cilindriche simil-Tesla

Insomma, se rispettasse quanto promesso, sarebbe una vera rivoluzione. E non ci sono motivi reali per non credere a quanto affermato. C'è di più. Durante l'edizione 2024 del SNE Battery Day, tenutosi poco fa proprio a Seoul, Samsung ha fatto nuove importanti rivelazioni. 

Sono già testate dai clienti

I primi prototipi di questa batteria sono stati inviati a una serie di aziende affinché svolgessero dei test indipendenti e i risultati hanno confermato la bontà del prodotto.

Insomma, la strada è quella giusta. “Le batterie allo stato solido - afferma Samsung in una nota ufficiale - possono migliorare la sicurezza delle auto elettriche e hanno il potenziale per rivoluzionare il settore della mobilità a zero emissioni. Possono essere più piccole e leggere di quelle attuali o, al contrario, garantire percorrenze di molto maggiori occupando lo stesso spazio di una batteria odierna.

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Costeranno di più, almeno all'inizio

Tutto bello, fin qui. C’è solo un problema di costi. Al momento, infatti, produrle richiede maggiori sforzi finanziari. Quindi, una volta messe in commercio, saranno più care. Poco male, secondo Samsung. Come tutte le nuove tecnologie, inizieranno a prendere piede nel segmento premium, su vetture elettriche costose ma dalle prestazioni sopra la media. Poi, con il passare del tempo, grazie all’ottimizzazione dei processi e alle economie di scala, si diffonderanno anche su modelli più economici.

A pensarci bene, che siano dispositivi di ausilio alla guida, fari matrix led o sistemi di infotainment, succede quasi sempre così.

La cosa importante, andando oltre certe considerazioni, è che le batterie allo stato solido di Samsung SDI arriveranno in commercio nel 2026, con produzione di massa a partire dall'anno dopo. Cioè, almeno un anno prima di molti concorrenti (come Nissan o Volkswagen, tanto per fare due nomi) che credono di riuscire a fare altrettanto nel 2028.