Il prezzo delle batterie scenderà ancora: ecco perché
Si presume che il 2024 chiuderà con una media di 133 dollari per kWh. Nel 2030 si arriverà a 80 dollari per kWh
Il prezzo delle batterie per auto elettriche (e non solo) è in calo da anni ed è destinato a scendere ancora. Ma per quanto tempo e fino a che valori? Un recente rapporto di ID TechEx, chiamato “Li-ion Battery Market 2025-2035. Technologies, Players, Applications, Outlooks and Forecasts” traccia un quadro di quello che ci aspetta.
A quanto pare i prezzi caleranno da qui ai prossimi anni, per quanto ci siano alcune incognite e soprattutto alcune variabili che potrebbero influenzare l’andamento sul lungo periodo. Cerchiamo di fare ordine.
Il ruolo fondamentale delle materie prime
Prima di tutto, nella ricerca si mette in luce il fatto che sarà il costo delle materie prime come nichel, cobalto e grafite a giocare un ruolo fondamentale nel definire la struttura complessiva dei costi delle batterie agli ioni di litio. Questi sono materiali fondamentali per le celle e le dinamiche del loro mercato influenzano direttamente i prezzi finali.
Un sito di estrazione per alcune materie prime per le batterie
A questo proposito, nel 2022 il litio ha registrato il picco di prezzo a causa di un forte aumento della domanda e quell’anno, in controtendenza con il trend di lungo periodo, il costo delle batterie è addirittura aumentato. Ma nel 2023 i prezzi sono tornati a scendere e nel 2024 si continua in questa direzione. Basti dire che, se due anni fa il costo delle materie prime pesava su una batteria per 60 dollari a kWh, ora non supera i 20 $/kWh.
Nuove chimiche si fanno strada
A influenzare il costo delle batterie ci sono poi le nuove tecnologie. Le batterie litio-ferro-fosfato, per esempio, stanno prendendo velocemente piede. Anzi, si sono diffuse a una velocità maggiore del previsto. In Cina, però, si è registrata una sovraproduzione di catodi per batterie LFP e questo ha spinto i produttori a ridurre i prezzi e i margini per spingere la domanda.
Batteria LFP Tesla Model 3
La situazione ha portato vantaggi ai consumatori, ma sta rendendo la vita difficile a tutta la filiera, che deve lavorare in condizioni difficili e poco remunerative. In aiuto arrivano le politiche governative che, a livello globale, con tutte le dovute differenze, continuano a sostenere sia la mobilità elettrica, sia la produzione di energia da fonti rinnovabili, che necessita per sua natura di sistemi di accumulo. Queste politiche, insieme alla sempre maggiore diffusione di veicoli elettrici, consentirà al mercato delle batterie di crescere anche se le batterie costeranno sempre meno.
Si arriverà a 80 $/kWh
A proposito di prezzi. Secondo uno studio di Fenice Energy, il prezzo delle batterie nel 2023 era di 139 dollari per kWh. Si pensa che nel 2024 arriverà a 133 dollari per kWh e nel 2025 a 113 dollari per kWh. Nel 2030, invece, non si andrà oltre la soglia degli 80 dollari per kWh. Questo grazie alle migliori economie di scala e all’arrivo di nuove tecnologie, che renderà i processi produttivi più efficienti ed ecologici.
- 2023: 139 $/kWh
- 2024: 133 $/kWh
- 2025: 113 $/kWh
- 2030: 80 $/kWh
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