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La Kia Pride rinasce elettrica, ma con le marce

Ecco il retrofit dell'auto coreana, riproposta con motore da 107 CV e coppia da circa 235 Nm

Kia Pride EV Restomod

Foto di: Kia

Di: Iulian Dnistran

Tradotto da: Riccardo Ciriaco

9 ott 2024 alle 15:00

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Difficilmente avrete sentito parlare della Kia Pride. Per chi non la conosce, si tratta di una Ford Festiva ribrandizzata e venduta negli anni '90 con un piccolo motore a benzina. Ecco, adesso, in occasione del suo 80° compleanno, la Casa coreana porta la vettura nel 21° secolo, ovviamente a batterie.

Vi presentiamo perciò l'unica Kia Pride elettrica al mondo, una simpatica due-porte nostalgica, che diventa full electric grazie allo specialista britannico di retrofit Electrogenic.

Via il serbatoio, dentro le batterie

Il serbatoio per carburante è stato eliminato e ha fatto posto a motore elettrico e doppia batteria, ma rimane il cambio a cinque marce, collegato al nuovo propulsore attraverso un kit di frizione orientato alle prestazioni, in grado di gestire la coppia extra dell'unità motrice alimentata a batterie. A proposito di coppia (e potenza), se il precedente motore aveva una potenza di soli 60 cavalli (CV) e 118 newton-metri (Nm) di coppia, la nuova configurazione è in grado di erogare fino a 107 CV e 234,5 Nm di coppia.

Tre modalità di guida

Electrogenic ha montato anche un controller con tre impostazioni di guida: Eco, Sport e Auto. In Eco, l'utilitaria elettrica ha potenza e coppia identiche a quelle dell'originale, mentre la modalità Sport aumenta la potenza al massimo e invia tutto alle ruote anteriori. La modalità Auto è una via di mezzo, con 80 CV e 176 Nm di coppia, ma con una frenata rigenerativa maggiore.

Fotogallery: Kia Pride EV

Kia Pride EV Restomod

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Fonte: Kia

Non conosciamo l'autonomia reale della Pride convertita, ma Kia dichiara un pacco batterie da 20 kilowattora (kWh) di capacità, distribuite equamente fra le due unità, per garantire una migliore distribuzione del peso. La ricarica può essere effettuata tramite un connettore di tipo 2, messo al posto del serbatoio. Con un caricatore da 3,3 kilowatt (kW), si passa dall'1% al 100% di energia in circa 6 ore. Niente ricarica in corrente continua.

Interni ridisegnati

Gli interni sono ridisegnati in stoffa grigia, in linea con l'epoca, con profili verde lime sui sedili e cuciture verde lime sui tappetini. Il quadro strumenti analogico è stato mantenuto, ma l'indicatore del livello di carburante è stato adattato per indicare lo stato di carica della batteria. All'esterno, la vettura ha ricevuto una nuova verniciatura con finitura "White Pearl", la stessa offerta sulle Kia EV3, EV6, EV9 e Niro EV.

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