Hyundai costruirà auto elettriche economiche con batterie LFP
Il gruppo coreano sta lavorando su una batteria al litio-ferro-fosfato con densità di 300 Wh/kg. Sarà prodotta dal 2025
Hyundai sta intensificando gli sforzi per realizzare auto elettriche economiche. Il gruppo coreano, che nel campo delle zero emissioni può vantare alcune delle tecnologie tra le più moderne in circolazione, crede di aver trovato la ricetta giusta per rendere la mobilità green accessibile alle masse. Il segreto sarebbero nuove, rivoluzionarie, batterie al litio-ferro-fosfato (LFP).
La loro caratteristica principale sarebbe una densità senza precedenti. Si parla di valori intorno ai 300 Wh/kg laddove batterie agli ioni di litio con chimica tradizionale (nichel-manganese-cobalto) arrivano, in media, intorno ai 250 Wh/kg. I vantaggi sarebbero evidenti.
Ci si vuole liberare dalla Cina
Oltre al fatto che sarebbero in grado di contenere una maggiore quantità di elettricità a parità di spazio, le batterie LFP di Hyundai sarebbero anche considerevolmente meno costose da produrre. Inoltre, potrebbero essere anche più piccole, con ulteriori vantaggi in termini economici, di spazio e di peso. Con una densità di queste proporzioni, infatti, potrebbero far risparmiare un buon 20-30% rispetto agli accumulatori attualmente in circolazione senza compromettere l’autonomia.
Hyundai Ioniq 5 e Ioniq 6, campionesse di efficienza, in carica presso un Tesla Supercharger
Per arrivare in tempi brevi alla realizzazione di questa nuova batteria LFP, Hyundai sta lavorando in collaborazione con una serie di produttori coreani come LG Energy Solution, Samsung SDI e SK On. Questa sorta di consorzio nazionale dovrebbe consentire alla Casa, come a tutto il resto dell’industria automobilistica di Seul, di affrancarsi dai grandi produttori di batterie cinesi come CATL e BYD, che nel campo delle LFP, ancor più che in quello delle NMC, la fanno da padrone.
La Cina domina il mercato mondiale delle batterie, con CATL e BYD che, da sole, rappresentano oltre il 50% di quota. Le loro batterie LFP, però, al momento hanno una densità che si aggira intorno ai 200 Wh/kg.
Le celle prismatiche CATL con chimica LFP
Produzione dal 2025
Per superare i colossi che operano nel Paese del Dragone, il ceo di Hyundai Motor, Chang Jae-hoon, ha stanziato circa 7 miliardi di euro, che saranno utilizzati nei prossimi anni proprio per sviluppare batterie di nuova concezione: da quelle allo stato solido a quelle LFP, appunto. Un mesetto fa, il terzo gruppo automobilistico al mondo dopo Toyota e Volkswagen ha anche avviato un progetto di ricerca con EcoPro BM, azienda (sempre coreana) specializzata nella produzione di materiali catodici.
Con tutti questi sforzi sul piatto, la speranza di Hyundai è quella di produrre la batteria LFP da 300 Wh/kg di densità già nel 2025. È probabile, quindi, che a breve la gamma delle auto elettriche del gruppo, dalle Ioniq 5 e 6 alla Kia EV6, passando per la nuovissima Inster, possano accogliere a listino versioni con questa nuova batteria LFP.
Fotogallery: Hyundai Inster (2024)
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