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Le vendite di auto elettriche nel mondo rialzano la testa

Le vetture full electric e ibride plug-in conquistano oltre il 30% del mercato di settembre. Ma l’Europa rischia un altro calo

Porta di ricarica Nyobolt EV

Una rondine non fa primavera, ma i dati di settembre sulle vendite di auto elettriche nel mondo riaccendono le speranze di un mercato in crisi. Nel mese alle spalle, infatti, le immatricolazioni di vetture full electric e ibride plug-in aumentano del 30,5%.

Un risultato messo nero su bianco dalla società di ricerca Rho Motion, che – fra le altre cose – parla sia di numeri record della Cina, sia di ripresa dell’Europa, con la sola nota negativa rappresentata dagli Stati Uniti, dove gli acquisti in concessionaria rallentano a causa dell’incertezza legata a elezioni e conseguenti politiche sulla transizione.

Locomotiva Cina

Nel dettaglio, sono 1,69 milioni le auto “alla spina” vendute globalmente a settembre: cifra che vede la Cina farla da padrona, grazie a 1,12 milioni di immatricolazioni (+47,9% rispetto allo stesso mese del 2023) e l’Europa a seguire, trainata da circa 300.000 consegne (+4,2%), mentre Stati Uniti e Canada registrano 150.000 nuove unità (+4,3%) e il resto del mondo si ferma a 120.000 esemplari.

Vendite EV nel mondo (gennaio)

  • Cina: 1,12 mln (+47,9%)
  • Europa: 300.000 (+4,2%)
  • America: 150.000 (+4,3%)
  • resto del mondo: 120.000 (% n.d.)
  • Totale: 1,69 mln (30,5%)
Colonnine Ewiva con ricarica tramite Pos

Colonnine di ricarica per auto elettriche

Contando invece le vendite complessive da gennaio a settembre, i numeri nel mondo arrivano alla cifra di 11,5 milioni (+22%), con Cina a 7,2 milioni (+35%), Europa a 2,2 milioni (-4%), America a 1,3 milioni (+10%) e resto del mondo a 900.000 (+25%).

Vendite EV nel mondo (gen-set)

  • Cina: 7,2 mln (+35%)
  • Europa: 2,2 mln (-4%)
  • America: 1,3 mln (+10%)
  • resto del mondo: 900.000 (+25%)
  • Totale: 11,5 mln (+22%)

Europa: futuro in calo?

Dalle percentuali emerge quindi un mercato a due velocità. Da una parte c’è il Paese del Dragone, che – stando all’analista Charles Lester – vede il tasso di penetrazione dei BEV e PHEV in crescita più rapida di quanto ci si aspettasse e dove le vendite “potrebbero raggiungere livelli record ogni mese fino alla fine dell’anno”.

Dall’altra ci sono il Vecchio Continente e le previsioni sulle immatricolazioni al 2025 e 2030, in calo del 24% e del 19% rispetto alle stime precedenti, a quota 3,78 e 9,78 milioni.