Il Tesla Cybercab ha un problema: le leggi
Elon Musk vuole conquistare il mondo con robotaxi a basso prezzo, ma i veicoli elettrici a guida autonoma non sono veramente consentiti
Elon Musk ama fare promesse difficili da mantenere, almeno nei tempi prospettati. L'ultima, però, sembra davvero proibitiva. È quella con protagonista il Tesla Cybercab, robotaxi in vendita dal 2026-27 e che, secondo il ceo, dovrebbe conquistare le strade di tutto il mondo in poco tempo, a cominciare dagli Stati Uniti.
Ma c'è un grande, grandissimo "problema": le leggi, che probabilmente non cambieranno entro i prossimi due-tre anni per autorizzare totalmente la circolazione dei veicoli elettrici a guida autonoma.
Dura lex, sed lex
Se davvero la Casa vuole vendere una vettura senza volante, pedali, porta di ricarica e, soprattutto, conducente, deve prima ottenere il permesso della National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa).
Il robotaxi Tesla Cybercab
Al momento, però, l'ente concede ai costruttori un'esenzione temporanea per la distribuzione annuale di un numero limitato di veicoli autonomi, pari a 2.500 esemplari, conformi a determinati requisiti federali di sicurezza.
"A meno che il Congresso non aumenti questo limite, come avrebbero fatto diverse proposte di legge arenatesi, le esenzioni non sono una strada percorribile per una produzione di massa", dichiara il professore di legge dell'Università della South Carolina, Bryant Walker Smith, in un'intervista ad Automotive News.
Effettivamente ci sono state delle proposte per alzare il tetto massimo, come il SELF-DRIVE Act, che avrebbe portato la soglia a 100.000 unità. Ma siamo ancora alla fasi iniziali. Vanno poi considerate le leggi specifiche di alcuni Stati federati.
Ritardi su ritardi
C'è infine il grande elefante nella stanza: la tecnologia di Tesla. Per decenni la Casa ha promesso che avrebbe risolto i problemi della guida autonoma "l'anno prossimo", senza successo. Parte delle complicazioni dipende dall'andare controcorrente, rifiutando l'aiuto dei lidar a favore di telecamere a basso costo. Un'idea innovativa, ma che non convince molti esperti.
"Qualsiasi ostacolo normativo imminente è dovuto al fatto che Tesla non ha e non può ancora dimostrare di avere un sistema di guida automatizzata ragionevolmente sicuro", aggiunge Smith.
Infatti, per quanto la presentazione di Robotaxi sia stata bella, va ricordato che è stata anche allestita su un set cinematografico e, secondo quanto riferito, mappata in anticipo proprio con Lidar. Il lavoro da fare non manca.
Consigliati per te
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Perché la Tesla Model Y L potrebbe arrivare in Europa
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Calenda chiede a Salvini di autorizzare la guida autonoma di Tesla
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Così Tesla "prevede" (ed evita) le code ai Supercharger